Prosegue l’esposizione Giovambattista Piranesi. Antichità di Cora. I Rami Originali, l’eccezionale evento con cui la città di Cori celebra il 300° anniversario della nascita dell’eclettica figura di architetto, incisore, archeologo e designer. Questo fine settimana prendono avvio gli importanti cicli di conferenze e di concerti.
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Sabato 24 ottobre alle ore 16,30 presso il Teatro Comunale “L.Pistilli”, con la conferenza Giovambattista Piranesi e le Antichità di Cora, tenuta da Domenico Palombi (Università Sapienza) si apre un vasto excursus che indagherà le molte sfaccettature della figura del maestro. Dalle sue vocazioni di architetto e incisore, alla sua scoperta dell’antico, dal contesto storico e culturale in cui si muove al suo modo di interpretare in modo inedito il mestiere dell’artista. Domenica 25 ottobre alle ore 16,30 nella splendida cornice quattrocentesca della Chiesa di Sant’Oliva, il quartetto composto da Maira Finotti (flauti dolci), Teresa Varelli (soprano), Amalia Ottone (viola da gamba), Alessio Pacchiarotti (clavicembalo) del Conservatorio di Musica di Latina Ottorino Respighi, sotto la supervisione del Maestro Giorgio Matteoli – coordinatore del Dipartimento di Musica Antica – presenterà un nutrito programma il cui file rouge ruota intorno al Flauto dolce dal medioevo alla musica contemporanea.
Il carnet contempla, tra gli altri, musiche di Arcangelo Corelli, J. S. Bach, G.P. Teleman, R. Hirose, N. Kempis C. De Rore. Il Sindaco Mauro Primio De Lillis, ricorda le parole del Prefetto di Latina nella giornata di inaugurazione dell’esposizione: “Il bello è di tutti e iniziative come questa servono a stringere la comunità attorno alle sue migliori origini, e sono fondamentali soprattutto in un tempo difficile come quello che viviamo” ed è per questo che “nel rispetto delle più rigide norme per il contrasto alla pandemia, questi impegni rappresentano un atto di resistenza”.




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