TOP VOLLEY CISTERNA – CONSAR RAVENNA 0-3
TOP VOLLEY CISTERNA: Cavuto 4, Cavaccini (lib.), Sottile 1, Tillie 8, Seganov ne, Rossato, Rossi 2, Onwuelo 9, Rondoni ne, Randazzo 9, Krick 3, Szwarc 5. All. Tubertini
CONSAR RAVENNA: Mengozzi 6, Giuliani ne, Loeppky 9, Redwitz 3, Stefani ne, Arasomwan, Recine 11, Zonca, Grozdanov 7, Batak, Kovacic (lib.), Pinali 16, Koppers 1, Pirazzoli. All. Bonitta
Arbitri: Zavater e Canessa (3° Mannarino)
Parziali: 16-25 (25’), 23-25 (31’), 20-25 (31’)
Note: Top Volley: ricezione 58% (33%), attacco 39%, ace 1 (err.batt.12), muri pt. 5; Ravenna: ricezione 47% (31%), attacco 49%, ace 4 (err.batt.13), muri pt. 4;
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La Top Volley Cisterna non ripete la prestazione di Piacenza e cede in casa con il Consar Ravenna in tre set nel match valido per la seconda giornata degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia. Alla luce di questo risultato la classifica del girone B vede Padova al primo posto con cinque punti, Ravenna al secondo con quattro, la Top Volley al terzo con tre e Piacenza ultima a zero. Quella con Ravenna è stata una sfida in cui i pontini non sono mai riusciti a restare avanti nel punteggio e hanno commesso parecchi errori che hanno agevolato la grande prestazione di Ravenna guidata da un ottimo Redwitz, votato a fine partita miglior giocatore in campo.
«Non voglio che venga presa come una giustificazione ma è un po’ di tempo che non riusciamo a dare intensità all’allenamento per la mancanza di alcuni elementi, ma rispetto a Ravenna avevamo un ritmo di gioco inferiore, abbiamo fatto molti errori e non siamo riusciti a fare una cosa positiva – analizza coach Lorenzo Tubertini a fine match – Li temevo molto per la loro organizzazione difensiva, servono molto bene e hanno portato a casa molto di più di quello che mi aspettavo. Ora voglio stare tranquillo e analizzare molte cose e pensare che ci potremo riprovare e continuare a lavorare con quel ritmo di lavoro che eravamo riusciti a ottenere fino a una settimana prima della partita con Piacenza. Un lavoro da sviluppare in palestra che ci ha dato la possibilità di esprimerci a quei livelli. La battuta è stata estremamente fallosa, ci aspettavamo di brillare ancora di più e invece ci siamo caricati di errori dai quali non siamo riusciti a recuperare. Gli avversari hanno giocato con il braccio libero e la partita s’è messa subito bene per loro».





