Mettere in campo un sistema di controlli continuativo e coordinato tra le varie forze dell’ordine che colpisca in modo efficace le irregolarità di qualsiasi tipo riscontrate nelle aziende agricole ispezionate, senza attendere i casi estremi di sfruttamento e di sopraffazione nei confronti dei braccianti. Questa l’iniziativa dell’Ispettorato del Lavoro di Latina per contrastare lo sfruttamento dei braccianti agricoli che va proprio nella direzione auspicata da tempo dalla Uila Uil.
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“Si tratta – spiega il segretario generale Uila Latina Giorgio Carra – di situazioni che non rendono giustizia ai tanti datori di lavoro onesti e corretti e che rimandano un’immagine del settore agricolo della provincia di Latina non corrispondente alla realtà. Riteniamo molto positivo che la task force si sia avvalsa del supporto di Ispettori provenienti da altre province e dei Carabinieri del nucleo ispettivo di Latina e del comando tutela lavoro di Roma e, soprattutto, sia stata coordinata con i servizi Ispettivi dell’Inps e dell’Inail. A nostro avviso sarebbe certamente interessante e utile un confronto con le forze sociali, sindacali e imprenditoriali, sugli esiti dell’operazione “Alt Caporalato” messa in campo e sulla valutazione di possibili nuovi obiettivi di altre iniziative per riportare il comparto agricolo nell’alveo della legalità”.
Lunedì prossimo Cgil Cisl e Uil con Fai, Flai e Uila hanno indetto una manifestazione unitamente alla comunità indiana, particolarmente colpita dai recenti episodi, nel corso della quale ci sarà un incontro con il prefetto Maurizio Falco e verrà presentato un documento contenente le criticità e le proposte che le organizzazioni sindacali ritengono indispensabili per determinare una effettiva svolta nel settore. “Tra le proposte del documento – conclude Carra – va sottolineato che l’importante iniziativa dell’Ispettorato deve aprire la strada alla strutturazione di un sistema di controlli “ordinari” attraverso un adeguamento degli organici dell’Ispettorato del Lavoro e un coordinamento stabile e continuativo di tutti i servizi Ispettivi del territorio (Inps, Inail e Asl) che potrebbero, inoltre, mettere a disposizione le loro importanti banche dati. La Uila Uil si augura che nell’incontro con il prefetto del 28 settembre, si apra una nuova e più convinta discussione sulle iniziative da assumere nel settore agricolo della provincia di Latina e si dia finalmente impulso all’attivazione della sezione territoriale della Rete del lavoro agricolo di qualità”.




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