Il prefetto di Latina Maurizio Falco, accogliendo in maniera celere la richiesta del sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoli, ha riunito ieri il tavolo di confronto presso la Prefettura di Latina, per risolvere definitivamente il problema del sito nella zona industriale di Sermoneta di proprietà della società Laziale Remapri, in fallimento, che necessita di urgente bonifica dai rifiuti presenti all’interno. Presenti, oltre al Prefetto Falco, il sindaco Giovannoli e il responsabile dell’area tecnica comunale Riccardo Ianiri, anche il curatore del fallimento Remapri e i Vigili del Fuoco.
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Il Prefetto in apertura ha illustrato l’obiettivo dell’incontro: individuare una soluzione in tempi brevi. Il sindaco Giovannoli, nel ringraziare il Prefetto per la tempestività con cui ha accolto la richiesta di convocazione, «dimostrando grande sensibilità alle tematiche ambientali e vicinanza alle amministrazioni locali», ha rappresentato la sua preoccupazione e quella della comunità rispetto a una situazione «estremamente grave e urgente, anche alla luce degli incendi verificatisi nei giorni scorsi ad Aprilia». Non potendo disporre con ordinanza le operazioni necessarie alla rimozione dei rifiuti o intervenire per conto della società per poi addebitargli le spese, il sindaco ha evidenziato la propria preoccupazione «anche in relazione al fatto che la situazione di rischio persiste nel tempo, nonostante le numerose segnalazioni, l’ultima delle quali da parte di Carabinieri, secondo cui la presenza di tali rifiuti rappresenta una condizione di pericolo per l’incolumità pubblica, in particolare rispetto al rischio di incendi, incrementato nel periodo estivo e dalla contiguità del sito a campi incolti».
La richiesta del sindaco è stata di gestire in tempi rapidi la problematica, così come avvenne per i rifiuti all’interno dell’immobile del fallimento Farmaservice, sempre a Sermoneta. In quel caso, l’immobile è stato acquisito dalla società Bigonzi che, contestualmente, ha assunto gli obblighi contrattuali relativi allo smaltimento dei rifiuti presenti. L’ingegner Salvatore Guglielmino dei Vigili del Fuoco, nel condividere le preoccupazioni manifestate dal Sindaco, ha sottolineato come situazioni del genere rappresentino dei gravi pericoli per la collettività, attesa la difficoltà nel gestire gli effetti di un eventuale incidente.
Il curatore del fallimento ha invece messo in luce come le procedure volte ad affrontare la questione siano state rallentate a causa del lockdown. Tuttavia, già dalla prossima settimana il Consulente Tecnico d’Ufficio dovrebbe consegnare la relazione tecnica, in modo tale da poter mettere l’immobile all’asta e risolvere, quindi, la situazione seguendo la soluzione delineata dal Sindaco. In chiusura di riunione, il Prefetto, nel convenire con il Sindaco sull’urgenza dell’intervento, ha assicurato il più ampio sostegno della Prefettura, e ha invitato il curatore fallimentare a seguire la direzione prospettata nel minor tempo possibile.
«Grazie al Prefetto per la sensibilità dimostrata – ha dichiarato a margine il sindaco Giovannoli – nonostante si sia insediato da poche settimane, ha già dimostrato vicinanza agli enti locali per la risoluzione delle problematiche, in modo particolare quelle di natura ambientale. Dobbiamo lavorare per scongiurare quanto avvenuto purtroppo in altre realtà e queste sinergie positive sono la chiave per risolvere i problemi».




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