Cresce l’interesse per l’appuntamento settimanale promosso dal gruppo di psicologi “6psinsieme” con i webinar del mercoledì, trasmessi in diretta sulla pagina Facebook alle 18:30. Questo nuovo ciclo, iniziato mercoledì 24 giugno e giunto al terzo incontro, prevede la presenza di un ospite proveniente dalla realtà pontina ed ha come finalità quello di sensibilizzare il territorio circa le problematiche esistenti ed i corrispondenti servizi a disposizione del cittadino. L’appuntamento, presenziato dal dr. Fabio Battisti e la dr. ssa Sara Giorgi, ha visto la partecipazione di Luciano de Angelis, sindaco di Sonnino, comune che vanta di esser riuscito a mantenere a zero il numero di casi positivi al Covid-19 durante la pandemia.
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Durante la puntata sono state esplorate le modalità comunicative adottate dal sindaco, il quale ha mantenuto un contatto diretto e costante con i suoi cittadini: una presenza che, attraverso la sua autorevolezza e capacità empatiche, è riuscita a raccogliere il consenso e l’adesione alle norme da parte dei suoi concittadini. Vengono altresì approfondite le misure adottate tanto per evitare il contagio quanto per assicurare un supporto ai cittadini più vulnerabili, ivi incluse quelle nate spontaneamente da parte degli stessi cittadini: un esempio di solidarietà e resilienza dove flessibilità e fiducia del futuro, tra le altre, hanno permesso di adattarsi positivamente a questo importante cambiamento.
Gli psicologi evidenziano paralleli tra reazioni e funzionamenti personali e di gruppo, fino a quelli comunitari e istituzionali: dimensioni delle quali lo psicologo si occupa e può offrire un valido supporto. L’intervista ha quindi evidenziato la differenza tra il concetto di “autorità”, intesa come imposizione delle regole senza possibilità di critica o di replica, e “autorevolezza”, dove le stesse regole, grazie alle modalità comunicative ed empatiche utilizzate, diventano comprensibili, condivisibili e, per questo, più facilmente accettate e seguite. Il caso preso in considerazione dimostra come tale stile possa rivelarsi ottimale non soltanto nel rapporto tra genitori e figli ma anche tra le amministrazioni e le relative comunità.




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