Ieri mattina presso il comune di Sezze è stata convocata una commissione congiunta tra i “Lavori Pubblici” presieduta da Francesca Barbati e la “Urbanistica e Ambiente” presieduta da Alessandro Ferrazzoli per la presentazione del portale cartografico elaborato da GeneGIS GI per l’amministrazione comunale. Il responsabile del procedimento è Vincenzo Borrelli, funzionario P.O. del settore servizi lavori pubblici ed edilizia privata. Presenti in commissione i consiglieri Enzo Polidoro, Alessandro Ferrazzoli, Francesca Barbati , Armando Uscimenti e Sinibaldo Roscioli.
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“Si tratta di un sistema informativo territoriale – dichiara l’Ing. Antonio Furelli- in grado di restituire tutte le informazioni di carattere geografico relative al territorio e fornire un supporto alle decisioni di carattere urbanistico e gestionale del territorio stesso. È da sottolineare che il comune di Sezze è il più avanzato a livello informativo rispetto ad altri comuni del centro sud ma questo sistema permette anche la gestione, su layer diversi, delle varie cartografie territoriali. La struttura del portale è finalizzata alla massima semplicità di utilizzo con comandi semplici ed essenziali”.
All’interno infatti dell’area dedicata al SIT Comunale (Sistema Informativo Territoriale) i tecnici dell’amministrazione, i professionisti, le aziende ed i cittadini potranno trovare tutte le informazioni alfanumeriche e cartografiche che riguardano il proprio territorio. Troveranno un’area dedicata a tutta la cartografia digitale del territorio di competenza, come la carta tecnica, l’ortofoto, il Piano Urbanistico, le carte di vincolo ed altro. I cittadini potranno scaricare, attraverso il portale e senza recarsi presso gli uffici competenti, diversi documenti, fra cui – a solo titolo d’esempio – il Certificato di Destinazione Urbanistica. Finalmente sarà possibile anche visualizzare in modo dinamico tutte le informazioni contenute nel Piano di Emergenza Comunale. Si potranno trovare sistemi di monitoraggio del territorio, le cartografie dei rischi, tutto il materiale necessario ad ampliare le conoscenze sui rischi e sulle cose da fare in caso di emergenza, con spazi dedicati agli adulti e anche ai bambini. Tutti i dati saranno raggiungibili da PC, Tablet o smartphone.
“Mi ritengo molto soddisfatta dell’acquisto di questo portale – dichiara Francesca Barbati–per molti motivi. A parte il fattore tecnologico che in questa epoca appare indispensabile, grande importanza ha la fruibilità da parte degli addetti ai lavori e dei cittadini ed infine non è da sottovalutare il risparmio a livello di risorse umane dell’ente, che in questo modo continua ad effettuare la fase di verifica ma evita quella di consultazione”.
Il comune è il primo che deve affrontare l’emergenza e per tale motivo è tenuto a dotarsi di un efficace piano di emergenza comunale: potrà inviare in tempo reale dei messaggi, via mail, a tutti gli utenti registrati in cui dettagliare le emergenze ( terremoto, alluvione, incendio, ecc..) e tutte le risorse impiegabili.
“Andiamo verso il vero futuro, questa è una soluzione – dichiara Borrelli– che permette la consultazione di tutte le informazioni contenute nel PEC: dai risultati del censimento eseguito sul territorio di tutte le organizzazioni presenti, delle strutture di emergenza e di quelle ricettive, fino ad arrivare alla visualizzazione ed interrogazione delle cartografie tecniche. Inoltre– continua Borrelli- il portale assicura una serie di vantaggi: da un’erogazione più trasparente del servizio nei confronti dei cittadini, ad una maggiore condivisione delle informazioni, fino ad una reale semplificazione del compito dei tecnici comunali”.
La comunicazione degli stati d’emergenza che coinvolgono il territorio avviene inoltre in tempo reale, favorendo la condivisione delle informazioni necessarie alla gestione delle emergenze da parte di tutte le componenti del sistema nazionale della protezione civile.
Maria Giuseppina Campagna











