In occasione con il 25° anniversario della fondazione del Centro Studi, è stato pubblicato il libro “San Carlo da Sezze secondo il giornale del Papa”, una raccolta degli articoli che il quotidiano ‘L’Osservatore Romano’, il giornale del Papa, gli ha dedicato fino ai nostri giorni. Il volume è stato presentato l’altro ieri, all’interno della Cattedrale Santa Maria in occasione delle celebrazioni in onore di San Lidano d’Antena e San Carlo da Sezze, patroni della città e della diocesi.
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“ L’idea è nata a seguito della chiusura forzata a causa della pandemia da Covid-19. La situazione non ci ha permesso di preparare una manifestazione idonea per ricordare la fondazione del Centro Studi, così abbiamo pensato a questa pubblicazione”, sono queste le parole del Presidente del Centro Studi Natalina Delizia Lorefice.
Il volume presentato dalla giornalista Roberta Sottoriva e relazionato dal prof. Luigi Zaccheo riflette i contenti culturali, ecclesiali, spirituali, politici e persino geografici in cui un determinato scritto è stato composto. Tali articoli offrono uno spaccato di come l’esperienza spirituale del santo è stata considerata significativa anche dopo secoli di distanza. Si nota anche un’attenzione a rimarcare la continuità nel tempo e nello spazio della vicenda di San Carlo. Ernesto Di Pastina, socio fondatore ringrazia i presenti ed in particolare p. Pietro Messa o.f.m., docente presso la Pontificia Università “Antonianum” di Roma e la direzione del quotidiano della S. Sede L’Osservatore Romano.
“ Dunque, il “fare memoria” costituisce il filo conduttore di questa pubblicazione, che si inscrive peraltro all’interno degli altri contributi offerti dal Centro Studi per una maggiore e migliore conoscenza del nostro più illustre concittadino” afferma Di Pastina. Durante la serata è stato presentato anche il libro di Lucia Fusco “Come acqua amara. Sezzesi, Susaroli, Pipernesi e Cispadani” edito da Sintagma. Narra di storie accadute davvero che raccontano di un cammino spesso aspro e difficile, intrapreso da diverse generazioni che hanno attraversato l’oceano pur di trovare giustizia e riscatto.
La serata è stata animata dalle letture di Isabella Baratta e Anna Maria Bovieri, della compagnia teatrale “Nemeo” e dall’intermezzo musicale di Valentina Malandruccolo (violino) e Roberto Cardinali (chitarra).
Maria Giuseppina Campagna




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