Prestigioso riconoscimento per Lucia Fusco, docente nella vita e grande appassionata dell’arte in tutte le sue forme che, dopo il successo raccolto con il libro “Come acqua amara” ha ottenuto il premio speciale della giuria della sezione C per una poesia a tema sul tempo di coronavirus che stiamo attraversando. A riconoscere la bontà del prodotto presentato per il Premio Internazionale “Le Occasioni” Covid 2020, terza edizione, curato dall’associazione culturale Mondo Fluttuante, una giuria di qualità. A confermare il premio ottenuto sono stati gli stessi responsabili del sodalizio, il presidente Lamberto Garzia, il vicepresidente Simone Angelozzi e il segretario Alessio Orsetti. Questo il testo della poesia che le è valso il premio
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LA VIDEOLEZIONE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS
Versi liberi in rime baciate
di Lucia Fusco
Con occhi fuggitivi e spaventati
Mi han chiesto i miei alunni affezionati:
“Qual è il senso della vita, la bellezza?
Al telegiornale, cara maestra,
Ogni sera vediamo tutto brutto,
l’uomo è cattivo, uccide, il suo frutto
è criminale, con mano avida schiaccia
ogni debole vita, inquina e minaccia
i popoli lontani e vicini, con la pistola spara…
Questo è un mondo di guerra, maestra cara,
dove le armi sono i denari, i virus, le bombe,
i coltelli affilati, le fabbriche, un’ecatombe…
I fumi neri lordano le acque, le terre,
le vite, i nostri cuori di bambini. E le perde.
Maestra, tu ci racconti accorate storie
Di fate, di eroi, di befane e di memorie.
Ma cara maestra dove sta la bellezza?
Tu ci racconti bugie, lo fai con dolcezza…”
“Tesori miei, da lontano confinamento
come vorrei cancellare il vostro sentimento,
vorrei dirvi che il mondo è pacifico
Che saremo fratelli in un futuro magnifico,
Che l’uomo smetterà cattiverie e coltelli
Non ci saranno più guerre, violenze, duelli
Che saremo fratelli con ogni essere, con ogni cosa,
Vorrei dirvi che tutto il Creato sarà per l’uomo sposa,
Che vedremo la faccia di Dio benigno
nel sorriso del nostro compagno.
Che l’uomo non ucciderà più per mangiare,
odierà il sapore del sangue e ammazzare.
Ecco bambini miei, la bellezza del mondo
Sta nella nostra volontà, sta morendo.
Ognuno di voi, ognuno di noi, insieme,
Può farsi piccolo e unico, un seme!
Se ci faremo sasso saremo una muraglia
Che vincerà ogni attacco, ogni mitraglia.
Ognuno col suo mattone potrà costruire
Una terra di pace, di bene, annichilire
il male con bellitudine e bellessere
per tutto il pianeta, per tutte le creature.
Vogliamo insieme che sia pace e bene nel mondo,
facciamo intorno ai cattivi un girotondo
e che battano tutte le campane della terra
per suonare a vita su questa nuova Sfera
fatta d’amore, di rispetto, di pietà, di decoro
chè venga un tempo d’amore, che ancora io stessa ignoro”.




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