«Il Comune di Terracina ha provveduto a distribuire finora oltre diciottomila mascherine». Con questa frase il sindaco di Terracina, Roberta Tintari, fa chiarezza sulla questione mascherine che ha dato adito ad alcune polemiche sui canali social.
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«Appena ne abbiamo avuto disponibilità, abbiamo cominciato con la distribuzione partendo dalle fasce più deboli. Sabato 11 aprile abbiamo distribuito le mascherine ai primi nuclei familiari entrati in possesso del bonus spesa, nei giorni seguenti abbiamo provveduto a recapitarle agli altri assegnatari del bonus per un numero complessivo di circa 4000. Ne abbiamo quindi distribuite 350 al personale del Pronto Soccorso, 2100 ai medici di base, 1000 alla Caritas, 250 alla popolazione quando abbiamo riaperto i cimiteri, 100 nei parchi e Lungomare, 800 ai volontari della Protezione Civile e alle Forze dell’Ordine, 200 al mercato settimanale, 7000 mila alla popolazione nei punti distribuzione. La ratio è stata quella della distribuzione ai soggetti che ne avevano maggiore necessità e alle persone più bisognose. Siamo in attesa della consegna di altre migliaia di mascherine che provvederemo a distribuire appena arriveranno. Non è un bene da accaparrare, ma uno strumento di cui devono poter fruire tutti, quindi chi non è in uno stato di necessità lasci la priorità ai più bisognosi», ha concluso Tintari.




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