Aveva fatto della sua abitazione un luogo di spaccio organizzato nei minimi dettagli, tanto da ricevere i suoi clienti e gestire così un traffico di sostanze stupefacenti che però è stato interrotto proprio a causa di uno dei suoi clienti che, fermato da una pattuglia dei carabinieri, non ha potuto fare altro che spiegare ai suoi militari come si era procurato una piccola dose di cocaina. I fatti risalgono alla tarda serata di giovedì, quando gli uomini della locale stazione, coordinati dal comandante Salvatore Barbagallo, nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno fermato una vettura, al bordo della quale stava viaggiando un 29enne.
Leggi sullo stesso argomento
SEZZE | Scuole chiuse per l’interruzione idrica: firmata l’ordinanza del sindaco
ROMA | Donna di 73 anni travolta e uccisa da un’auto in viale dei Colli Portuensi
MINTURNO | Non si ferma all’alt e fugge: 20enne denunciato dopo un inseguimento e un incidente
L’atteggiamento del giovane alla vista dei militari aveva insospettito gli stessi uomini dell’arma e dalla perquisizione personale e veicolare era spuntata fuori una modesta quantità di cocaina, 0,3 grammi circa. La scoperta della sostanza stupefacente ha spinto la stessa pattuglia a risalire agli spostamenti recenti del giovane e grazie a precisi accertamenti si è potuto acclarare con chiarezza dove la droga fosse stata acquistata. Immediatamente i militari si sono recati nella casa del presunto pusher e la perquisizione dava ragione agli stessi carabinieri. In casa dell’uomo, un 35enne di Sezze, sono state rinvenute 12 bustine contenenti complessivamente 26 grammi di cocaina, oltre ad ulteriori 12 grammi di sostanze che solitamente vengono utilizzate per il taglio dello stesso stupefacente. In casa del 35enne, inoltre, è stato rinvenuto anche materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e bilance utili alla pesatura di precisione, ulteriori elementi che hanno confermato come la droga fosse utilizzata ai fini di spaccio.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa della fissazione del rito direttissimo che lo vedrà imputato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il giovane assuntore, trovato con una esigua quantità di droga, è stato segnalato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.