In commissione Bilancio è stato approvato lo schema di fidejussione attraverso il quale Abc potrà accedere al mutuo di Cassa depositi e prestiti, che finanzierà gli investimenti dell’azienda speciale per circa 12 milioni. “Si tratta di un passaggio molto importante – spiega il capogruppo Dario Bellini – al quale hanno lavorato gli uffici della ragioneria e dell’ambiente insieme con la segreteria generale, rapportandosi con gli assessori Lessio, Briganti e Proietti e con la direzione di Cassa depositi e prestiti. Il nodo che è stato risolto – prosegue il consigliere di LBC – è quello legato ad uno schema standard che Cassa depositi e prestiti usa per le fidejussioni. Il Comune, secondo quello schema, avrebbe dovuto pagare le rate eventualmente non restituite da parte dell’azienda, senza la possibilità di rivalersi su di essa. Una condizione che dagli uffici comunali e dalla maggioranza è stata ritenuta non consona al rapporto tra ente e azienda e deresponsabilizzante per la governance dell’azienda stessa, quindi è stata cercata la negoziazione con Cassa depositi e prestiti arrivando all’ottimo risultato di oggi”.
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“Quello schema iniziale – aggiunge Ernesto Coletta, presidente della commissione Bilancio – è stato ricontrattato, inserendo una clausola ad hoc: se Abc non dovesse pagare delle rate del mutuo, il Comune pagherà per essa come ogni fidejussione, ma con possibilità di rivalsa sull’azienda, cioè non pagando ad Abc la cifra corrispondente del proprio credito pur garantendo l’azienda gli stessi servizi in qualità ed efficienza alla città. Soddisfazione quindi per aver portato a casa un obiettivo di grande spessore e che è già ad esempio per molti comuni italiani, i quali stanno varando i loro obiettivi alla stessa stregua di Latina”.
Un altro chiarimento, sempre in tema Abc, è stato affrontato nell’ultima commissione Ambiente. L’azienda speciale proseguirà il suo lavoro, per il periodo di emergenza coronavirus, di disinfezione di cassonetti, panchine e fermate dei bus. La sanificazione resta invece affidata alla ditta specializzata Sogea. Su questo tema è infatti arrivato il parere dell’Iss: riguardo alla necessità di sanificazione delle strade per l’emergenza coronavirus, l’istituto ha espresso parere favorevole. Sebbene infatti non ci siano evidenze scientifiche che provino l’efficacia di un intervento di sanificazione all’aria aperta (le strade), ciò non viene sconsigliato o vietato perché può rientrare in un principio prudenziale. A richiedere il parere era stato il Comune di Latina, quando da più parti si era levata la richiesta di sanificare le strade, attività che nel capoluogo sta concludendo il secondo ciclo.




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