Si è appena conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
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“Oggi – ha spiegato l’assessore non nascondendo la propria soddisfazione – registriamo un dato di 25 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore, il dato più basso dal lockdown, con un trend allo 0,3%. Proseguono i controlli sulle RSA e le strutture socio-assistenziali private accreditate e finora sono state 691 le strutture ispezionate su tutto il territorio”.
Lo stesso assessore ha confermato come questa mattina siano partiti i 300 mila test sierologici su tutti gli operatori sanitari (al via i primi 5 mila), compresi i medici di medicina generale, pediatri e farmacisti e le Forze dell’Ordine: “Saranno importanti e ci aiuteranno a capire la circolazione del virus. Sui primi 250 test effettuati questa mattina si sono registrati due casi di sieroprevalenza (0.8%) e sono stati sottoposti subito a tampone. Da domani mattina sarà attivo il primo modulo da 12 posti letto della RSA di Albano. Una struttura molto importante che a regime avrà 50 posti letto”.
Trend stabilmente in discesa anche nelle province laziali, dove complessivamente si registrano zero casi nelle ultime 24 ore e zero decessi, mentre nell’area romana i decessi sono stati 5, anche se continuano a crescere i guariti, che sono arrivati a 2.334 totali e i tamponi totali eseguiti sono stati quasi 182 mila.




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