Dopo le polemiche dei mesi scorsi circa l’opportunità di ricorrere ad una gara per affidare il servizio di Trasporto Pubblico Locale in città, nei giorni scorsi gli uffici comunali hanno dato seguito a quella che è stata, tra rinvii e imbarazzi, la decisione definitiva del consiglio comunale di Sezze ed hanno aperto le manifestazioni di interesse per lo svolgimento del servizio, che sarà limitato a circa 18 mesi, fino al 31 dicembre 2021, quando la Regione Lazio tramite l’Astral si occuperà dell’intera rete regionale dei trasporti pubblici. Proprio questo limite imposto dall’alto aveva spinto l’amministrazione comunale a valutare se sarebbe stato possibile prorogare ulteriormente il servizio all’azienda che lo svolge da due decenni. Una valutazione che, però, non era stata omogenea, con parte della maggioranza a sostegno di questa tesi, mentre un’altra pensava che la gara sarebbe stata comunque la soluzione migliore. Una serie di momenti imbarazzanti per la maggioranza a sostegno di Di Raimo, con il punto rinviato in due occasioni e con il sindaco costretto comunque ad emettere un’ordinanza (a ridosso del nuovo anno) per evitare che il servizio si interrompesse. Trovata la quadra del consiglio, non senza ulteriori polemiche, il sindaco ha prorogato per cause tecniche fino al prossimo 31 maggio e nei giorni scorsi si è iniziato a dar corso agli adempimenti per la selezione del nuovo operatore a cui affidare il medesimo servizio, che scadrà il 31 dicembre del prossimo anno. La scelta è ricaduta nel sistema della procedura negoziata d’urgenza finalizzata all’individuazione dell’operatore economico a cui affidare il servizio pubblico. L’importo posto a base di gara è stato quindi determinato con riferimento al contributo chilometrico regionale che costituisce la fonte principale del finanziamento del servizio, in linea con la valutazione operata dal Gruppo di Studio per la definizione dei “costi standard” per il trasporto pubblico locale nella Regione Lazio, per definire il “costo economicamente sufficiente” di produzione dei servizi di trasporto pubblico locale. Il valore globale presunto dell’appalto posto a base della procedura negoziata, è pari a 1.736.572 euro (oltre IVA) e gli interessati dovranno dimostrare di aver svolto nel triennio antecedente a quello di pubblicazione del bando (anni 2017-2018-2019) un volume complessivo di servizi di trasporto pubblico locale non inferiore a 500.000 chilometri. Il criterio di aggiudicazione della procedura sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
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