Il Comune di Sezze ha deciso di partecipare all’avviso pubblico per la concessione di contributi in favore degli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. A comunicarlo è stato l’ufficio tecnico del Comune di Sezze, che ha inviato una nota al sindaco, all’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Di Prospero e ai componenti della commissione consiliare Lavori Pubblici, presieduta dal consigliere Francesca Barbati. Nella nota spedita dalla Posizione Organizzativa di quel settore comunale si spiega come si sia deciso di rispondere al bando promosso lo scorso 16 gennaio dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e si precisa come il Comune di Sezze abbia fatto pervenire allo stesso ente la richiesta per 12 strutture. Nel dettaglio, come precisato dallo stesso ufficio, l’ente ha richiesto finanziamenti per la messa in sicurezza degli impianti antincendio per la scuola dell’Infanzia di Crocemoschitto, per la scuola dell’Infanzia “Calvosa”, per le scuole dell’Infanzia e Primaria di Crocevecchia, Ceriara e Piagge Marine, per i plessi di via Bari, Colli e Melogrosso, per l’istituto “Valerio Flacco” di Sezze scalo, per le scuole medie “Pacifici e De Magistris” e per la palestra che serve il plesso scolastico di via Piagge Marine. Una richiesta imporante, che potrebbe portare nelle casse dell’ente comunale circa 840mila euro utili, come detto, per la messa a norma dell’impiantistica antincendio. Della questione ha parlato anche Giovanni Bernasconi, esponente in consiglio di Italia Viva, che nei giorni scorsi aveva sollecitato lo stesso Comune ad aderire all’Avviso Pubblico: “Noto con estrema soddisfazione – ha spiegato il consigliere di minoranza – che il Comune ha deciso di seguire il mio consiglio. Vorrei evitare di far passare il messaggio che io abbia meriti su questo specifico episodio, anzi tengo a precisare come questa adesione e questa richiesta di finanziamento che l’ente ha deciso di avanzare nei confronti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sia un eccellente esempio di collaborazione tra maggioranza ed opposizione consiliare. In casi come questo – ha concluso Bernasconi – bisogna mettere da parte i colori politici e ragionare sul bene che si fa alla cittadinanza. Per questo motivo riconosco la bontà dell’iniziativa dell’ente e mi auguro che questa richiesta venga accolta e i nostri istituti siano sempre più sicuri”.
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