“La macchina amministrativa è in stallo perenne e l’ultimo paradosso è che ci sono quasi 40mila euro che non possono essere utilizzati perché manca il responsabile che firmi i mandati di pagamento”. Non utilizza giri di parole Giovanni Bernasconi per sollevare una questione particolarmente delicata, nata con l’addio di Piero Formicuccia, responsabile del settore finanziario del Comune di Sezze, andato in pensione lo scorso 31 gennaio e non ancora sostituito. Proprio in assenza del responsabile Posizione Organizzativa che deve sottoscrivere i mandati, un importante finanziamento regionale è in completa fase di stallo. Si tratta di circa 40mila euro che la Regione Lazio, dopo 8 anni dalle richieste, ha deciso di erogare in favore di famiglie con portatori di handicap a carico che avevano effettuato la domanda di finanziamento per l’eliminazione di barriere architettoniche nelle proprie abitazioni. Soldi che servirebbero per sbloccare una vicenda lunga 8 anni e che invece restano congelati perché sotto il mandato non ci sarebbe il visto del responsabile del settore, come detto andato in pensione lasciando scoperto l’incarico senza che l’ente abbia ancora provveduto alla sua sostituzione e alla nomina del nuovo responsabile: “E’ incredibile – ha proseguito l’esponente di Italia Viva di recente passato tra i banchi dell’opposizione in consiglio comunale – che accadano cose del genere e che settori così importanti, quello finanziario e quello culturale che lo stesso funzionario comunale ha guidato negli ultimi anni, restino scoperti senza che il sindaco pensi alle ripercussioni, in questo caso a tutte quelle famiglie che non possono beneficiare di questo finanziamento. Questo atteggiamento – ha concluso Bernasconi – palesa con evidenza la superficialità con la quale spesso si affrontano queste delicate tematiche”.
Leggi sullo stesso argomento
DANZA | Virtuoso cresce ancora: a Pontinia assegnate più borse di studio del previsto
BASSIANO | Disagi e interruzioni idriche, il Comune sollecita Acqualatina
CISTERNA | Sport, valori e legalità nell’incontro del Patto educativo di comunità






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.