Chiude con la decisione di realizzare una gara a procedura negoziata la lunga querelle tutta interna alla maggioranza a sostegno di Sergio Di Raimo sul tema del Trasporto pubblico locale. È questo l’esito della terza riunione del consiglio convocata dopo i tentativi di far passare un atto risalenti al 28 e 30 dicembre scorsi. Nonostante quasi un mese di tempo per ragionare sulle scelte da perseguire, si arriva in consiglio con una confusione che traspare dai volti, se ne torna a parlare, si evidenziano dubbi e perplessità, ma poi ci si rende conto che serve un passaggio ulteriore, la “solita” riunione fuori dai banchi al termine della quale la maggioranza propone e vota un emendamento, proposto da 6 consiglieri, non da Marzia Di Pastina e Mauro Calvano, che coerentemente alle posizioni espresse durante questo “travaglio”, decidono di non sottoscrivere la modifica all’atto originario. Quando si torna in aula e si arriva al momento del voto, i due consiglieri prendono strade differenti: la Di Pastina esce dall’aula, Calvano vota addirittura contro, evidentemente non convinti che la semplice aggiunta di un rigo nel quale si assicura il rispetto delle normative vigenti e di equità non basti a rendere efficace la scelta che la loro stessa maggioranza ha deciso di perseguire. La gara, quindi, inizierà a breve e nel frattempo il servizio sarà garantito dall’ennesima proroga, stavolta tecnica. Ma l’impressione è che ormai la tenuta della maggioranza sia compromessa e che il tanto agognato cambio di passo sia un’utopia alla quale le stesse componenti della maggioranza faticano a credere.
Leggi sullo stesso argomento
CORI | Sicurezza del territorio: al Comune 2,5 milioni di euro dal Ministero dell’Interno
LATINA | Più corse e collegamenti: presentata la riorganizzazione del trasporto pubblico
LATINA | Papa Leone XIV saluta Komen Italia: in Piazza San Pietro la delegazione pontina






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.