#TelegramIsTheFuture: quattro parole precedute da un simbolo – il cancelletto, quello spiritello silenzioso che richiama tutti gli hashtag del web – per dare un nome al primo evento su suolo nazionale interamente dedicato a Telegram, il social network che unisce messaggistica istantanea, broadcasting e una serie infinita di altri servizi e utilità, nato nel 2014 per mano di Telegram LLC, una società con sede nel Regno Unito. A dare forma e voce all’evento organizzato lo scorso sabato 25 gennaio, presso il Polo Formativo di Roma, in via Cristoforo Colombo, colui che può essere definito il suo “papà”, Daniele Piccinella, già esperto di LinkedIn e studioso degli strumenti social e professionali che internet mette a disposizione di tutti coloro interessati a immergersi nel mondo del digitale, in simbiosi con la società “Palker Formazione” di Sezze. Una giornata intensa e vissuta con trepidante attesa dai molti corsisti accorsi da tutta Italia – solo quattro provenienti dal Lazio -, per ascoltare e apprendere come sfruttare al meglio delle sue capacità Telegram, strumento sempre più amato e condiviso da professionisti del settore, aziende e privati professionisti. Affiancato da Domenico Marra, originario di Monza ed esperto in risorse umane, a Piccinella va dato il merito di aver riunito personalità conosciute e riconosciute, permettendo loro di condividere e confrontarsi, nell’arco di un’intensa giornata formativa: a Flavius Florin Harabor, veneziano e sviluppatore web, il compito di introdurre i presenti nell’universo di Telegram, ponendo l’accento sulle performance di condivisione dati, programmazione post e sulle varie applicazioni del social network in ambito di blogging, dirette al miglioramento del proprio business personale; Asia F. Rossi, romana ed esemplare specialista di Telegram, è scesa in profondità, sviscerando le operazioni più tecniche di utilizzo del software, dedicando un ampio spazio alla creazione e gestione dei canali, ai post sponsor e alle modalità di interazione più pertinenti tra gli utenti e i canali stessi; concludendo con il denso intervento di Nicola Mondello, ingegnere informatico messinese, ideatore e sviluppatore di bot, che ha incantato la platea con una vera e propria masterclass dedicata al linguaggio di progettazione per il social del futuro, concludendo in concerto con gli altri relatori, per presentare in anteprima alcuni nuovi bot che, una volta ultimati, rivoluzioneranno l’utilizzo di Telegram stesso. Al di là della specialità legata a un evento pionieristico in Italia per il suo contenuto, #TelegramIsTheFuture ha confermato una volta ancor di più l’importanza capitale di fare formazione, indissolubilmente legata alla necessità di crescita – sia individuale, che collettiva, se si ragiona in termini aziendali – in un vasto mondo come quello del digitale, nuovo e innovativo, per questo in costante mutamento e indecifrabile, se non si è guidati da esperti in grado di rendere semplice ciò che, in realtà, ci appare complesso e sterile; un palcoscenico informatico su cui salire a nostra volta, per metterci in gioco e scoprire i segreti, le meraviglie e le utilità nascosti dietro le quinte della cultura digitale. E Telegram rappresenta un capitolo fondamentale per la prosecuzione dell’evoluzione digitale delle nuove figure professionali in rapida ascesa nel mercato globale. «Siamo solo all’inizio per quanto riguarda l’utilizzo di Telegram in Italia e organizzare un evento così, per la prima volta in materia, é di fondamentale importanza non solo per chi questo strumento lo conosce già, ma soprattutto per coloro che non sospettano nemmeno dei vari utilizzi e strumenti che Telegram mette loro a disposizione», ha dichiarato Piccinella. «Oggi Telegram conta dodici milioni di iscritti e per quanto possa sembrare un numero anche piccolo per chi é avvezzo al mondo del digitale, posso assicurare che le potenzialità del social sono enormi. Questa é da considerarsi la prima vera masterclass su Telegram svoltasi non solo a Roma, ma su suolo italiano. Abbiamo raccolto molti feedback davvero positivi e le persone che ci hanno reso orgogliosi con la loro presenza hanno indubbiamente contribuito ad accrescere il nostro bagaglio esperenziale e formativo. Sono convinto che Telegram é la piattaforma del futuro, quella con maggiori potenzialità da offrire e scoprire. Non a caso io e gli altri relatori abbiamo chiamato questo evento “Telegram is the future”». A Piccinella fa eco Domenico Marra, primo a stringere quel patto collaborativo trasformatosi poi nell’evento di sabato 25 gennaio: «Quando Daniele mi ha chiamato pensavo che fosse un pazzo, perché portare tutte queste persone a seguire una masterclass su un argomento così di nicchia non é mai stata impresa facile. Tuttavia, siamo davvero entusiasti e soddisfatti di essere riusciti a realizzare questo evento. Abbiamo qui con noi professionisti e amanti del settore e, insieme, resteremo in contatto per poter seguire l’evoluzione dei loro business. Sveliamo già in anticipo una replica dell’evento, che si terrà molto probabilmente in maggio a Milano». Entusiasti e anche un pò provati dall’intensa giornata, al termine della masterclass, quando ormai il buio si era impossessato dei cieli invernali romani di fine gennaio, dopo la gioviale foto di gruppo insieme ai corsisti, Piccinella e tutti i relatori al suo fianco si sono stretti e salutati in un abbraccio contagioso e intimo, a coronamento di tanti sforzi e di una passione, quella per la formazione continua, che é il nucleo pulsante del progresso e della condivisione di idee. Anche per un argomento di nicchia, destinato a porre il punto esclamativo nel voluminoso e fiorente mondo del digitale.
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