Potrebbe presto risolversi un annoso problema che da tempo viene segnalato all’attenzione degli amministratori locali, quello relativo alla gestione del parcheggio di fianco alla stazione ferroviaria di Sezze, sul lato di via degli Archi di San Lidano. Dopo anni di proposte e di idee che non si è mai riusciti a portare a termine, la questione sembra essere arrivata ad una soluzione che dovrebbe accontentare tutti, soprattutto quei pendolari che troppo spesso si sono ritrovati le proprie vetture posteggiate oggetto di atti di vandalismo e, in alcune occasioni, addirittura rubate. Nei giorni scorsi il responsabile del settore Servizi Sociali e di Vigilanza del Comune di Sezze, Lidano Caldarozzi, ha licenziato la determina che attiva la procedura di gara per l’affidamento della gestione di parcheggi pubblici a pagamento, senza custodia in concessione, per il periodo di dieci anni. Il prossimo step sarà quello di individuare l’operatore privato che sarà chiamato a gestire il servizio in concessione della gestione di aree per il parcheggio a pagamento, con fornitura del servizio Ausiliari del Traffico. La gara, che si è deciso di fare aperta, sarà regolamentata dal criterio di aggiudicazione sull’offerta economicamente più vantaggiosa e l’importo base sul quale le ditte saranno chiamate a rispondere è di 30mila euro l’anno, 300.000 per la durata di dieci anni, che arriveranno a 372mila se si tiene in considerazione anche l’Iva e l’incentivo del 2%. Il concessionario dovrà gestire il servizio di raccolta degli incassi provenienti dai parcometri o da altre forme di introitazione mediante scassettamento dei parcometri stessi o altra attività e la relativa rendicontazione. Le somme spettanti alla Stazione Appaltante (in questo caso il Comune di Sezze che percepirà il 5% degli incassi) dovranno essere versate dal concessionario entro il 30 luglio per il primo semestre dell’anno, ed entro il 30 gennaio successivo per il secondo semestre. La presentazione delle domande dovrà arrivare all’ente entro le 12 del prossimo 7 gennaio 2020. A pena di inammissibilità, le aziende concorrenti sono tenute ad allegare alla documentazione amministrativa della domanda di partecipazione l’attestazione di presa visione dei luoghi, che sarà rilasciata dal Responsabile Unico del Procedimento (l’agente di Polizia Locale Paolo Rosella). I concorrenti sono tenuti, quindi, a visitare preliminarmente la zona in cui si svolgerà il servizio.
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