Il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Sezze verrà presto riqualificato. E’ questa, da anni ormai, l’intenzione dell’amministrazione comunale di Sezze, che però nei giorni scorsi è passata alla fase operativa approvando, tramite una delibera della giunta comunale, il piano di fattibilità e contestualmente il progetto esecutivo per il recupero di un’area che allo stato attuale risulta praticamente abbandonata a se stessa. Partendo dal presupposto che Sezze Scalo è una delle frazioni più grandi del Comune di Sezze, punto di snodo nevralgico vista la presenza della stazione ferroviaria sull’importante e strategica linea Roma-Napoli, e considerando che l’area della stazione ferroviaria è punto di riferimento per i cittadini e per i pendolari che tutti i giorni la frequentano, oltre per i turisti che arrivano in città, l’ente ha ritenuto opportuno attuare un intervento di recupero e riqualificazione affinché possa divenire un luogo accogliente, tramite la realizzazione di una piazza urbana. L’area, di competenza della società Rete Ferroviaria Italiana, sarà soggetta ad un intervento radicale: “La piazza – si legge nella relazione del progettista, l’architetto Antonio Stamegna – sarà luogo totalmente accessibile, privo di ostacoli o barriere architettoniche. Non saranno effettuati interventi sulla viabilità esistente per non alterare io sistema consolidato attualmente in uso. Il flusso pedonale e carrabile sarà tuttavia completamente indipendente e da progetti sono previsti attraversamenti pedonali per raggiungere la piazza. Il pavimento – si legge ancora nella relazione del progettista – sarà leggermente rialzato, così da separare l’ambito della piazza dalla strada. Poiché l’area sarà leggermente in declivio, si garantirà il corretto deflusso delle acque meteoriche”. Uno spazio di circa 110 metri quadrati di verde abbellirà la stessa piazza, con un posizionamento delle alberature che terrà conto del soleggiamento nelle quattro stagioni e garantirà ombra sia nei periodi estivi che in quelli invernali. Il costo complessivo per attuare questo progetto sfiora i 200mila euro, 194 per la precisione, con l’ente che ne metterà a disposizione circa 63mila. Il restante, sempre nelle intenzioni della giunta comunale, dovrebbe arrivare da finanziamenti regionali o dalla stessa Rfi. Lo stesso esecutivo ha dato mandato al sindaco di muoversi proprio in questi ambiti, che permetterebbero di aprire la gara di appalto e restituire dignità ad una zona ormai da tempo in totale degrado.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Dietro le quinte del cinema: Primo Reggiani incontra gli studenti al Vittorio Veneto
LATINA | Nuovo contratto Funzioni Locali, assemblea CISL FP con i lavoratori del Comune
ANZIO | Da Gaza all’Italia per dare un futuro ai suoi figli: la storia di Azhaar e l’appello solidale per la sua famiglia






