Proseguono le iniziative della Regione Lazio a favore dei monumenti naturali presenti nell’area del territorio dei Lepini. La Pisana, infatti, ha deciso di mettere a disposizione uno stanziamento importante, 300mila euro, per la valorizzazione e la tutela delle aree di Sezze (“Fosso Brivolco e superfici calcaree con impronte di dinosauri”), Priverno (“Bosco del castello di San Martino”) e del Lago di Giulianello. A darne notizia è stato il consigliere regionale del Partito Democratico Salvatore La Penna, grazie al cui emendamento alla Legge di Stabilità sono stati stanziati 300mila euro nel bilancio regionale: “È necessario – ha spiegato l’esponente del Pd alla Pisana, non nascondendo la sua soddisfazione – porre le basi per un nuovo modello di sviluppo dei Lepini che abbia fra i suoi punti di forza la valorizzazione del paesaggio, del capitale naturale e dell’inestimabile patrimonio storico ed archeologico”. Altrettanto soddisfatto il sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia, che in una nota ha affermato: “Grazie al consigliere regionale Salvatore La Penna, questi siti, tra i quali il Bosco di San Martino, potranno esprimere concretamente il loro potenziale naturalistico, paesaggistico e turistico”. Proseguirà, dunque, un processo di valorizzazione iniziato qualche anno fa, quando la Regione aveva deciso di istituire i monumenti naturali. Tra questi spicca senza dubbio quello di Sezze, l’area a ridosso della ex cava Petrianni nella quale vennero scoperte orme di dinosauro nel 2003. I geologi Daniele Raponi e Gaspare Morgante, su incarico della XIII Comunità Montana dei Monti Lepini ed Ausoni finalizzato a ricercare tracce fossili di dinosauri, in collaborazione con Fabio Marco Dalla Vecchia, paleoicnologo, individuarono delle strane tracce presenti su una superficie della stessa cava. Le impronte fossilizzate su una piattaforma carbonatica a facies si presentavano come depressioni nella roccia, alcune appena visibili, impresse anche all’interno di orme più grandi, ed altre di dimensioni più considerevoli. Nella scorse settimane, proprio per dare un’ulteriore slancio all’area in questione, la Compagnia dei Lepini ha realizzato la mostra “Dinosauria – Le impronte di Sezze”, che sarà visitabile fino al prossimo 19 gennaio.
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