“Quella del giorno di Natale sarà l’ultima Messa che verrà celebrata in questa chiesa”. E’ con queste parole che il parroco della piccola chiesa di Casal Bruciato, su via del Murillo all’altezza dell’incrocio con la Migliara 47, a cavallo dei Comuni di Pontinia e Sezze, ha annunciato ai fedeli una scelta presa nelle scorse settimane dalla Curia scatenando, ovviamente, polemiche e sconforto dei residenti della zona, che finora hanno tenuto come punto di riferimento la piccola struttura, l’unica dedicata, oltretutto, ad uno dei Santi Patroni della Città, San Lidano. Sconforto che presto potrebbe addirittura trasformarsi in indignazione, con la cittadinanza che proprio non vuol accettare questa imposizione evidentemente dettata da esigenze economiche, con la chiesa che fa parte della consistente parrocchia di San Carlo, la chiesa in corso della Repubblica a Sezze scalo e che, evidentemente, non richiama folle di fedeli tanto da conservarne il calendario delle funzioni. Gli stessi residenti hanno confermato che, dopo l’eliminazione del catechismo, dell’azione cattolica e di altre iniziative che si svolgevano a Casal Bruciato, cercheranno in tutti i modi di far cambiare idea sulla questione, a cominciare da domenica, quando si raduneranno davanti alla struttura per manifestare tutto il proprio sdegno rispetto a questa incredibile decisione.
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