Con l’approvazione degli atti finali e il certificato di regolare esecuzione, sanciti da una determina del responsabile del settore servizi Lavori Pubblici ed Edilizia Privata, si è chiuso ufficialmente il progetto di recupero e valorizzazione del quartiere San Lorenzo, che ha interessato diverse aree a ridosso di via San Carlo, tra le quali Piazza San Lorenzo, vicolo della Libertà, vicolo Marte, vicolo Apollo e via Dante. Una storia lunga 5 anni quella del recupero della zona in pieno centro storico, con la richiesta del Comune di Sezze alla Regione Lazio e l’accettazione della stessa nel mese di dicembre del 2014. Da lì le prime polemiche, con un progetto modificato in corso d’opera, successivo all’incarico affidato alla ditta, che aveva fatto slittare l’inizio dei lavori al 13 marzo 2017 al mese di gennaio del 2018. Un ritardo che fece addirittura correre il rischio di perdere l’importante finanziamento regionale, 257mila euro uniti ai circa 45mila che aveva dato disponibilità ad investire l’ente comunale. Un lavoro complessivo del valore di 302mila euro che però ha avuto diversi ostacoli nella sua realizzazione. I 9 mesi previsti per chiudere l’operazione non sono stati rispettati e le polemiche non sono mancate, sia da parte dei residenti del quartiere, che per diversi mesi sono stati costretti a vivere nella polvere e in condizioni precarie a causa, oltretutto, dei lavori che hanno interessato anche il sistema fognario e la rete elettrica, sia per i commercianti dell’area a ridosso di Porta Sant’Andrea, che per diversi mesi si sono trovati alle prese con la zona adibita all’inizio del quartiere che li avrebbe danneggiati sotto il profilo economico e logistico. Gli stessi commercianti avevano sollecitato l’ente a chiedere alla ditta di tornare al lavoro, inscenando diverse proteste e minacciando anche di denunciare per mancati incassi e per i danni subiti lo stesso ente e la ditta che per oltre 6 mesi ha tenuto fermo il cantiere. Ripresi i lavori, le cose sono andate meglio e si è riusciti a terminare l’intervento, che restituisce bellezza e dignità ad uno dei luoghi più belli dell’affascinante centro storico di Sezze. L’ultimo atto è dei giorni scorsi, con la determina che approva, ai fini della liquidazione e dell’impegno di spesa, gli atti contabili e le risultanze contabili allo stato finale, oltre al certificato di regolare esecuzione che, come prevede la normativa vigente, è a carattere provvisorio e diverrà automaticamente definitivo trascorsi due anni dalla data di emissione.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione
FORMIA | Intitolata la scuola di Trivio al prof. Valentino Cardillo: “Esempio di cultura e umanità”
SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni”






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.