Ludopatia e un regolamento per combatterla in maniera efficace? A Sezze bisognerà ancora attendere. E’ quanto emerso nel corso del recente Question Time, nel quale il gruppo di SezzeBeneComune aveva presentato un’interrogazione per conoscere la posizione dell’ente rispetto a questo problema sul quale da anni si discute animatamente. Proprio la portata mediatica della questione sarebbe stata la causa dei tanti rinviii e ripensamenti che il Comune avrebbe avuto sull’argomento. A parlarne l’assessore ai Servizi Sociali Andrea Campoli che, proprio in risposta all’interrogazione sottoscritta dalle consigliere Rita Palombi ed Eleonora Contento, ha spiegato come anche in passato il Comune abbia provato a dotarsi di un regolamento per cercare di arginare uno dei cosiddetti “mali del secolo”. L’assessore, spiegando con quanto impegno abbia condotto questa battaglia anche nel corso dei suoi 10 anni (2007-2017) da primo cittadino di Sezze, ha giustificato l’assenza di un regolamento con tutta quella serie di ricorsi che sono stati presentati nei confronti di quegli enti pubblici che se ne erano dotati, un po’ ovunque in Italia. L’ex sindaco ha confermato che diversi passi erano stati fatti per avere un regolamento sulla ludopatia, ma che poi lo stesso ente è stato costretto a rivedere alcuni passaggi proprio in relazione alle centinaia di ricorsi (ai Tribunali Amministrativi Regionali, al Consiglio di Stato e addirittura presentati in Cassazione) in diverse occasioni si è stati costretti a fare un passo indietro. Lo stesso assessore ha però confermato che la questione è sempre sotto la lente dell’amministrazione comunale, che conta di portare a compimento la stesura di un regolamento e non tiene in scarsa considerazione un problema grave, che spesso ha visto Sezze a ridosso delle prime posizioni nelle classifiche di spesa media gettata all’interno delle slot e dei giochi da bar redatte dagli organi preposti. Proprio Campoli ha spiegato come la Regione e l’Azienda Sanitaria Locale continueranno ad investire per combattere la ludopatia, augurandosi che all’interno della struttura della Casa della Salute possa tornare attivo uno sportello che già in passato ha sostenuto le persone in difficoltà.
Leggi sullo stesso argomento
CISTERNA | Disinfestazione antizanzare, nuovi interventi nella notte tra venerdì e sabato
CISTERNA | Al via i lavori di rifacimento in via Civitona, via Marconi e via Colle Marcaccio
ANZIO | Online i nuovi calendari della raccolta rifiuti: ecco cosa cambia
Francesca Leonoro
IL VIDEO DELL’INTERROGAZIONE NEL CORSO DEL RECENTE QUESTION TIME




