“Lo stato di degrado in cui versano tanti edifici del centro non è più tollerabile e l’amministrazione deve intervenire con tutti i mezzi di cui dispone per dare una risposta concreta a cittadini e visitatori”. Torna sull’argomento già oggetto di precedenti sollecitazioni il capogruppo di Grande Bassiano in consiglio comunale, Giuseppe Fonisto, sempre più determinato a vedere realizzato questo punto del programma elettorale della lista che capeggiò come candidato sindaco alle scorse elezioni: “Quello del fabbricato all’angolo tra via Aldo Manuzio e via Menotti è il più vistoso esempio dell’incuria e dell’abbandono in cui si trovano anche altri immobili. Esso è diventato dimora di una foltissima colonia di piccioni che hanno nidificato anche all’interno della struttura provocando una situazione dal punto di vista igienico-sanitario facilmente immaginabile e che desta non poche preoccupazioni per la popolazione”. L’esponente di Grande Bassiano ha spiegato come quotidianamente riceve segnalazioni da parte di cittadini esasperati che vorrebbero far tornare piazza XXV luglio, antico centro vitale del borgo su cui si affaccia quel caseggiato, agli antichi splendori: “In passato venne emessa un’ordinanza sindacale nei confronti dei proprietari che è rimasta lettera morta: è il momento di passare dalle parole ai fatti e l’amministrazione ha il potere di ingiungere l’esecuzione dei lavori urgenti per la messa in sicurezza statica e per la rimozione del pericolo e di procedere, stante l’inottemperanza, all’esecuzione di lavori in danno. Il momento – conclude Fonisto – è maturo per rompere ogni indugio e procedere in questo senso, vincendo antiche ritrosie e timori, per fermare degrado e abbandono del centro storico e contribuire al suo rilancio”.
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