“Continuiamo a sentirci poco rispettati e ancora meno tenuti in considerazione dall’amministrazione comunale, nonostante gli sforzi enormi che stiamo sostenendo nella riqualificazione del parco dei Cappuccini, al quale abbiamo restituito decenza e dignità”. Non utilizzano giri di parole i responsabili dell’associazione “La Macchia”, che in una nota esprimono il proprio rammarico per non essere stati inseriti all’interno del calendario dell’Estate Setina, alla quale il sodalizio aveva deciso di partecipare con due eventi, uno dei quali la IV edizione del Festival Internazionale degli Artisti di Strada, prevista dal 2 al 4 agosto. Proprio questo evento, che gode del patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune di Sezze, è il nodo del contendere e palesa la mancanza di rispetto: “Lo scorso anno, nostro malgrado, siamo stati costretti ad annullare l’edizione, ma il giorno dopo ci siamo rimboccati le maniche per preparare al meglio quella del 2019. Abbiamo organizzato tutto nei minimi dettagli, dai voli alla logistica, fino al programma e alla gestione degli artisti (660 le domande presentate). Tutto a carico nostro, con qualche sponsor che ci ha dato una mano, per poi ritrovarci con una locandina senza le nostre iniziative”. Una delusione che ha spinto i responsabili dell’associazione a valutare anche altre strade: “Per quest’anno l’associazione farà un passo indietro lasciando spazio a chi ne ha bisogno. Non si tratta di proteste o polemiche, ma semplicemente è una decisione presa dal direttivo per tutelare la nostra immagine, salvaguardando un lavoro svolto quotidianamente con il massimo dell’impegno. Il festival non morirà, probabilmente si sposterà rafforzando collaborazioni già attive”.
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