Prosegue ininterrottamente la battaglia dell’amministrazione comunale di Sezze sul tema dei rifiuti abbandonati e dell’errato conferimento. Dopo i primi tentativi e i risultati incoraggianti che hanno portato alle prime sanzioni, con l’installazione di una fototrappola su via Bassiano che è riuscita a “pizzicare” 6 cittadini che scaricavano immondizia a ridosso della pensilina dell’autobus, la Polizia Locale di Sezze e il personale della Servizi Pubblici Locali Sezze spa hanno potenziato strutturalmente il proprio impegno installando sul territorio altri due strumenti di rilevazione, che per motivi di opportunità si è deciso di non rendere noti. Le nuove trappole hanno permesso di rilevare ulteriori 11 sanzioni nei giorni scorsi, undici “zozzoni” che sono stati multati di 600 euro. Anche in questo caso, come nel caso dei rilievi effettuati dalla fototrappola in via Bassiano, la maggior parte delle multe sono state commissionate ai danni di residenti nel territorio di Sezze, chiaro elemento che la “scusa” finora utilizzata da tutti, quella in cui sarebbero stati i residenti di Comuni limitrofi ad andare a riempire di immondizia i cassonetti rimasti sul territorio setino, non aveva alcun fondamento. Calcinacci, sfalci di potature, ma anche mobilio vario e materiale contenuto in sacchi neri l’hanno fatta di nuovo da padrone, ma questa volta al reato è corrisposta una sanzione e l’avvertimento a non ripetere tale gesto ai danni dell’ambiente che viviamo. Proprio a questo proposito sia il corpo di Polizia Locale di Sezze che la Servizi Pubblici Locali hanno ricordato ai cittadini che è in funzione un isola ecologica in via Vallepazza e un servizio gratuito per il ritiro degli ingombranti.
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