Sebbene i problemi da risolvere siano ancora tanti, può considerarsi positivo il bilancio del primo anno di mandato di Gian Battista Rosella alla guida della Servizi Pubblici Locali Sezze spa, la società partecipata del Comune di Sezze che si occupa di diversi servizi, tra i quali quello della raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. E’ stato lo stesso Rosella a fare il punto dopo 365 giorni di mandato, spiegando prima di tutto come si sia dato seguito al processo di risanamento economico iniziato con la precedente governance di Bernardino Quattrociocchi: “I debiti tributari e contributivi sono stati tutti regolarizzati, come è stato abbattuto del 50% circa il debito con la società Tempor. Inoltre – ha spiegato Rosella – è stato completato il pagamento per l’acquisto dei 5 scuolabus, per un costo complessivo di circa 110.000 euro”. Estesa la raccolta differenziata, con il dichiarato obiettivo di puntare al 100% di copertura del porta a porta nel territorio comunale, il presidente ha sottolineato anche l’importanza delle fototrappole e la lotta alle discariche abusive: “Grazie ad importanti contributi provinciali stiamo anche sistemando il nostro parco vetture, con l’acquisto di 2 nuovi mini compattatori e 2 “Ape Piaggio”, mentre è stato avviato un piano di manutenzione dei mezzi esistenti e si pensa di acquistare una ulteriore spazzatrice”. Intensificata, inoltre, l’attività di riscossione coattiva dei tributi comunali con potenziamento degli uffici preposti, così come l’ampliamento della rete relativa alla pubblica illuminazione. Attivate, infine, tutte le procedure per la stabilizzazione dei dipendenti, a cominciare da quelli in carico alla stessa società. Il tutto con la collaborazione dell’ente comunale: “Siamo in perfetta sinergia con il socio – ha concluso Rosella – e vantiamo un soddisfacente equilibrio economico”.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione
FORMIA | Intitolata la scuola di Trivio al prof. Valentino Cardillo: “Esempio di cultura e umanità”
SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni”






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.