Riorganizzazione della macchina amministrativa dell’ente, azzeramento della giunta e un cambio di passo non più rimandabile. E’ un macigno quello lanciato sabato mattina in consiglio comunale da Giovanni Bernasconi, esponente del Partito Democratico, che nel suo intervento nel corso della discussione per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2019/2021 ha rivolto al sindaco Sergio Di Raimo un appello accorato affinché si possa riprendere in mano la gestione di una situazione arrivata ormai al limite. Che la mattinata di approvazione dei documenti finanziari dell’ente potesse essere complicata si era capito subito, quando le opposizioni avevano fatto notare come il consiglio potesse considerarsi illegittimo in quanto non rispettava i tempi previsti per la messa a disposizione degli allegati agli stessi consiglieri. Elemento poi superato da un’attenta analisi del regolamento, che non prevede giorni completi dalla convocazione e dalla messa a disposizione degli atti precedenti all’assise cittadina. Le stesse opposizioni, poi, avevano utilizzato il tempo a loro disposizione per confutare punto dopo punto il documento finanziario presentato in aula, sottolineando come dietro lo stesso non ci fosse alcun tipo di programmazione e di presa di coscienza di una situazione ormai al limite. A sostegno del sindaco, però, le forze di maggioranza che, pur non nascondendo preoccupazione per lo stato di salute delle casse del Comune, hanno comunque scommesso sulla bontà degli atti che si stavano per approvare. In mezzo ad interventi di natura tecnica e di natura politica è arrivata la posizione di Bernasconi, che ha puntato il dito su due elementi a suo dire essenziali per andare avanti: quello relativo alla macchina amministrativa con l’inserimento di due figure dirigenziali che permetterebbero di coordinare le varie posizioni organizzative responsabili dei settori del Comune di Sezze e, sotto il profilo politico, la richiesta che il sindaco azzeri la giunta. Nessun passaggio dell’intervento di Bernasconi ha puntato il dito verso alcun membro dell’esecutivo guidato da Di Raimo, ma il cambio di passo non è più rinviabile. Lo stesso sindaco, seppur leggermente turbato da un argomento che forse si poteva discutere tra i componenti della maggioranza, ha confermato che si sta facendo tutto il possibile per risollevare le sorti finanziarie dell’ente, con un Bilancio asciutto ma che punta alla sicurezza (con investimenti previsti sulla videosorveglianza), alla manutenzione del verde pubblico, alle strade e agli istituti scolastici.
Leggi sullo stesso argomento
GAETA | La città celebra l’82° anniversario della Liberazione: il ricordo delle vittime e l’impegno per un futuro di pace
LATINA | Massimo Ceccarini nuovo presidente provinciale di Confesercenti
SERMONETA | Il turismo sempre più digitale con la mappa touch, palmari e qr code
















