TOP VOLLEY LATINA – CALZEDONIA VERONA 1-3
TOP VOLLEY LATINA: Gavenda 9, Parodi 12, Gitto 3, Sottile, Ngapeth 17, Barone 10, Santucci (lib.), Rossi, T. Stern 12, Pei Hung Huang 1, Z. Stern 3. Ne: Caccioppola, Palacios. All. Tubertini
CALZEDONIA VERONA: Kaziyski 18, Alletti 10, De Pandis (lib.), Marretta, Birarelli, Boyer 25, Spirito 4, Manavinezhad 10, Solé 12. Ne: Pinelli, Giuliani, Jaeschke, Magalini. All. Grbic
Arbitri: Rossella Piana (Carpi) e Simone Santi (Città di Castello)
Parziali: 25-23 (30′), 14-25 (20’), 21-25 (28’), 35-37 (43’)
Note: Latina: ricezione 61% (28%), attacco 43%, ace 0 (err.batt. 19), muri pt. 11; Verona: ricezione 61% (37%), attacco 48%, ace 6 (err.batt. 17), muri pt. 12;
MVP: Stephen Boyer (Calzedonia Verona)
Spettatori: 795
La Top Volley Latina saluta il suo pubblico con una sconfitta al termine di una partita che ha visto però i ragazzi di coach Lorenzo Tubertini lottare su ogni pallone. Il risultato negativo 1-3 dà meriti a Verona che ha attaccato con una percentuale migliore (48% contro il 43% di Latina) mentre una differenza arriva dalla battuta in cui Latina ha chiuso il match con zero ace e 19 errori e gli scaligeri hanno piazzato sei aces con 17 errori. Nel finale la Top Volley ha fatto sudare non poco gli avversari annullando ben dodici match point. “Abbiamo disputato una buona partita, volevamo chiudere bene, ci tenevamo a farlo davanti al nostro publico e peccato per non aver conquistato il tee-break perché lo avremmo meritato, abbiamo lavorato bene con la difesa e a fasi alterne con il cambio palla, Verona è una squadra molto fisica che mette tanta pressione ma ancora una volta voglio sottolineare lo spirito di questo gruppo che in questa stagione ha lottato in ogni partita con l’obiettivo di puntare sempre alla vittoria – ha chiarito Tubertini – tecnicamente ci sono molte cose che si possono analizzare ma penso che ancora una volta sia importante sottolineare il grande atteggiamento che abbiamo avuto durante tutto l’arco del match. Il finale di partita? Siamo arrivati bene e anche negli scambi lunghi abbiamo dimostrato di poterci stare, abbiamo avuto anche varie occasioni per andare al quinto set ma penso sia giusto guardare il bicchiere mezzo pieno. Siamo stati bravi a portarla fino al 35-37 e questo sta a dimostrare che non eravamo appagati per la salvezza conquistata ma che volevamo dimostrare che tutto quello che di buono abbiamo fatto in questo campionato non è stato casuale”. La partita è durata due ore. “Devo ringraziare il coach per avermi dato la possibilità di giocare dall’inizio in questa partita, mi sentivo molto positivo ed è stata per me una chance importante per esprimermi sul campo: ho anche chiuso il primo set con un attacco vincente e questo mi ha fatto molto piacere – spiega Pei Hung Huang, palleggiatore della Top Volley Latina schierato in avvio da titolare dal coach – A livello personale sono cresciuto molto da quando sono qui a Latina e anche in questa stagione i miglioramenti li sto vedendo, questo è molto positivo per me e per il mio percorso”. Soddisfatto per la vittoria Daniele De Pandis, ex della partita che ha aggiunto: “ci tenevamo a vincere questa partita perché arrivavamo da due partite in cui non eravamo riusciti a fare quello che volevamo. Abbiamo approcciato questa partita con la convinzione di doverla vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti, così abbiamo blindato il sesto posto e possiamo concentrarci sui play-off”.
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