Arriva il primo atto ufficiale dell’amministrazione comunale di Sezze sull’orientamento, stabilito da sindaco e giunta con una delibera, da seguire per combattere i reati di tipo ambientale, con discariche abusive che spuntano come funghi soprattutto in periferia, errati conferimenti di rifiuti sempre all’ordine del giorno e un’oggettiva situazione di scarso controllo nelle varie aree del territorio setino. Nei giorni scorsi l’ente ha firmato un protocollo di intesa con la sezione setina della Guardia Nazionale Ambientale, che punta proprio alle indicazioni contenute nel “Progetto Ambiente” licenziato dalla giunta nelle scorse settimane, ponendo l’accento sull’obiettivo di incrementare la raccolta differenziata, avere un corretto conferimento dei rifiuti, eliminare la cattiva abitudine dell’abbandono rifiuti e ingombranti, eliminare le discariche abusive, sanzionare chi non rispetta l’ambiente, chi commette reati ambientali e l’abbandono delle deiezioni canine. Per dare una svolta a questi problemi, il Comune ha deciso di rivolgersi all’associazione Guardia Nazionale Ambientale, il cui statuto ben si concilia con gli obiettivi e con i suoi componenti coperti da assicurazione. Nell’atto, che per diventare operativo avrà solo bisogno di una determina dell’ufficio di competenza, si prevede che l’associazione si occuperà di controllo del territorio con particolare riguardo alle zone critiche sede di abbandono di rifiuti e ingombranti, del centro storico al fine di educare ad un corretto conferimento dei rifiuti, interverrà con appostamenti notturni in zone critiche al fine di prendere in flagrante i trasgressori, metterà in campo indagini conoscitive per scovare i trasgressori e responsabili di abbandono rifiuti e ingombranti, segnalerà alle autorità competenti le discariche abusive e i trasgressori, oltre al controllo nei parchi al fine di educare alla raccolta delle deiezioni canine e segnalazione dei trasgressori. La stessa associazione, infine, resterà sempre in stretto contatto con i responsabili comunali, relazionando periodicamente sul lavoro svolto. I volontari della Guardia Nazionale Ambientale non avranno diritto a ricevere nessun corrispettivo, in quanto l’attività svolta si considera rientrante nell’ambito dell’attività istituzionale generale dell’associazione, per la quale il Comune riconosce un contributo annuo determinato anno per anno in base alle disponibilità di Bilancio.
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