“Sono preda di sconosciuti che mi entrano in giardino senza autorizzazione”. E’ questa la situazione che vive da anni un cittadino residente a Sezze scalo confinante con le ferrovie, proprietarie di una recinzione crollata da parecchio tempo e che, nonostante le lamentele del proprietario, non si trova la via per riparare: “Ho provato a ripararla io stesso – ha spiegato l’uomo – ma mi hanno minacciato di ritorsioni legali”. Da qui l’appello, dopo diversi tentativi non andati a buon fine, rivolto a Roberto Reginaldi, segretario della Lega di Sezze, con la speranza che lo possa far giungere a qualche autorità regionale o addirittura nazionale: “Sono disperato, preda di avventori notturni, non conto nulla ma il pericolo esiste, non posso stare tranquillo con i miei di bambini, e se succede qualcosa?”. Reginaldi ha ricevuto le lamentele e le foto promettendo allo sfortunato vicino delle Ferrovie dello Stato di recapitare le stesse al capogruppo Lega alla Regione Lazio Angelo Tripodi: “L’uomo – ha spiegato Reginaldi – spesso si ritrova nel suo cortile gente non invitata, addirittura intenta a fare i propri bisogni e anche comodi. Al mattino va al lavoro sempre con il chiodo fisso di lasciare casa e famiglia, alla mercé di chiunque. Si è rivolto a tutti, politica locale e Trenitalia, ma nonostante gli anni e le belle parole, nulla di fatto. Cercheremo di porre rimedio ad una ingiustizia, da una condizione di vita impossibile, vivere in casa giorno e notte chiusi dentro in quanto il cortile può essere pericoloso”.
Leggi sullo stesso argomento
ALBANO LAZIALE | Torna la Dirigenza della Polizia Locale, Cisl FP: “La scelta sia fatta dal nuovo Sindaco”
LATINA | Premiati dal vescovo Crociata gli studenti vincitori di “Un anno per il tuo futuro”: borse di studio e formazione
ROMA | Verso la legge nazionale, il MelanomaDay chiede più prevenzione e diagnosi precoce










