E’ la situazione economica che sta attraversando l’ente il tema del più recente intervento di Vittorio Accapezzato, ex docente e storico esponente del centrodestra setino, che in una nota pone l’accento sulla questione sostenendo che la situazione non si è manifestata improvvisamente, ma nel corso del tempo: “In questo ultimo periodo – spiega Accapezzato – l’amministrazione ha tirato avanti chiedendo consistenti anticipazioni di cassa esponendo di poterle reintegrare con ipotetici residui attivi da riscuotere. L‘insistente ricorso allo strumento indica un prolungato squilibrio e dimostra consapevolezza di mancanza di liquidità. La perdurante sofferenza di cassa dovuta probabilmente dalla mancata riscossione delle entrate in conto competenza e in conto residui ha messo in cattiva luce l’operato amministrativo e forse per questi motivi la Regione Lazio a gennaio ha negato un finanziamento”. In questo contesto Accapezzato inserisce la questione legata alla decisione di mettere in vendita Palazzo Rappini: “Ma come si fa – si chiede – a vendere un palazzo di pregio appartenuto al marchese Rappini in un mercato immobiliare in piena crisi con prezzi in forte discesa? È una ingegnosità contabile che spesso i Comuni tirano fuori per la quadratura del bilancio”.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Piano antenne, incontro pubblico per chiarire dubbi e prospettive
CISTERNA | Dal latte alla bioplastica: gli studenti del “Plinio il Vecchio” vincono il Premio Nazionale Federchimica Giovani
GAETA | Nasce il “Blue & Green Port Living Lab”: un tavolo permanente per innovazione e sostenibilità del porto commerciale






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.