Dopo anni di tentativi infruttuosi è stata finalmente trovata una soluzione per i problemi legati al parcheggio dello scalo ferroviario di Sezze, quello sul versante di via degli Archi di San Lidano. L’importante risultato è frutto di un costante impegno da parte della commissione consiliare Lavori Pubblici presieduta dal consigliere Francesca Barbati, che in una riunione della scorsa settimana ha portato all’ordine del giorno il delicato argomento, che interessa anche l’ambito della sicurezza, con centinaia di segnalazioni negli ultimi anni per auto danneggiate o spesso rubate. La commissione ha analizzato un preciso studio di fattibilità realizzato dalla Polizia Locale di Sezze che, tra le altre cose, ha monitorato gli afflussi delle vetture, la maggior parte delle quali di pendolari che raggiungono Roma o il Sud della provincia ogni giorno. La proposta lanciata dallo studio è stata accolta, dopo un lungo confronto, dai componenti della commissione, che hanno analizzato la migliore soluzione dai applicare per i 318 stalli presenti. Il parcheggio dovrebbe essere affidato ad una cooperativa, probabilmente sociale di tipo B con procedura negoziata, che si occuperà della custodia 16 ore al giorno e predisporrà un accesso con sbarra, un lettore di badge, installerà tre parcometri e una cassa continua. L’ente dovrebbe incassare il 50% dell’incassato, spese a parte, per il primo anno di affidamento, mentre dal secondo in poi la percentuale potrebbe arrivare al 70%. Previsti, ovviamente, prezzi calmierati per i pendolari e non è escluso che si possa ragionare anche su altre forme di convenzioni. Soddisfazione per il risultato ottenuto è stata espressa dalla presidente della commissione, Francesca Barbati.
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