Tenta la carta di un progetto pieno di linee di indirizzo l’amministrazione comunale di Sezze per far fronte alla delicata situazione ambientale in cui versa la città, che sotto questo profilo paga un prezzo altissimo e che diviene sempre più preda di reati legati al non rispetto dell’ambiente, soprattutto nelle zone di periferia. Su iniziativa del sindaco Sergio Di Raimo, nei giorni scorsi la giunta ha approvato un progetto che si spera possa essere una valida base per risolvere l’annoso problema. Tanti gli obiettivi che il progetto intende realizzare, ma fondamentalmente si tratta di risolvere tutta una serie di problematiche relative alla pulizia del territorio, alla raccolta differenziata e al corretto conferimento dei rifiuti: “Esistono zone sul territorio – si legge nella deliberazione originale di giunta – che più di altre risentono della cattiva abitudine di abbandono di rifiuti e ingombranti. Considerato che il territorio ha una estensione di circa 100 km quadrati e, quindi, solo attraverso una sinergia di tutti gli attori in campo è possibile dare soluzioni alle problematiche, si ritiene opportuno di dettare linee di indirizzo che possano essere di aiuto alla soluzione”. L’esecutivo ha demandato gli uffici preposti a dare attuazione ad un progetto di educazione ambientale attraverso incontri con esperti del settore da realizzarsi nelle suole di ogni ordine e grado, nei centri sociali, con le associazioni, con le parrocchie e con le organizzazioni sindacali. La seconda fase del “Progetto Ambiente”, invece, riguarda la stipula di un accordo con organismi operanti nel settore ambientale per il raggiungimento di alcuni obiettivi fissati dalla stessa giunta comunale, tra i quali l’educazione al corretto conferimento, il controllo di punti critici del territorio, le segnalazioni dei trasgressori, una collaborazione con le Forze dell’Ordine per la repressione dei reati ambientali, la partecipazione attiva dei cittadini alla lotta contro le discariche abusive e tutte le attività propedeutiche all’applicazione della tariffa puntuale, obiettivo da sempre tenuto in forte considerazione dall’amministrazione comunale ma che, oggettivamente, finora è apparso lontano, considerati gli scarsi risultati ottenuti con la raccolta differenziata, la lentezza dell’estensione del servizio in tutto il territorio comunale e la nascita, praticamente continua, di discariche a cielo aperto, con alcune zone che pagano a carissimo prezzo la quasi totale assenza di controlli, che con questo progetto si proveranno ad incrementare.
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