Il controsoffitto della Chiesa di San Pietro e Paolo di Sezze è a rischio collasso. A lanciare un disperato appello è Vittorio Accapezzato, ex docente in pensione e fedele frequentatore della chiesa nel centro storico della città, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera indirizzata al Vescovo Mariano Crociata, a Damiano Grecu, parroco di Santa Maria e San Pietro e Paolo, e al sindaco di Sezze Sergio Di Raimo, munita di foto che testimoniano il rischio: “Il controsoffitto ligneo – si legge nella nota – è dotato di quadri con dipinti artistici di significato valore a cui contribuì all’intervento dell’edificazione avvenuta nel 1589 anche il Comune di Sezze, con 70.000 scudi. Sono passati oltre quattro secoli dalla realizzazione della struttura ed il legno per la sua vetustà e con il perdurare di infiltrazioni d’acqua piovana inducano ad un controllo di stabilità per accertare la sicurezza del controsoffitto che da quanto ho potuto osservare e fotografare è a rischio di possibili cedimenti. Alcuni quadri sono già da tempo indeboliti con inizio di scollamento e quindi soggetti a consolidamento con relativo restauro da parte di esperti artisti del colore”.
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