Vis Sezze – Palocco 5-1
Vis Sezze (4-3-3): Micheli, Caschera (25’ st Ceci), Bucciarelli, Formato, Dell’Aguzzo (31’ st Severa), Dall’Armi (21’ st Martelletta), Tomei, Compagno (13’ st Piccaro), Carlini, Fiorini, G. Antonucci (18’ st Sampaolo). A disp.: Paccarié, Drogheo, Baicu, Antonucci. All. F. Catanzani.
Palocco (4-4-2): Perazzolo, Barbato, Minotti, Liberatore, Trimboli, Gaggini, Pecchia, Figura (16’ st Ciraulo), Migliorini, Di Nardo (5’ st Cesaretti), Barontini. A disp.: Rossetti, Pellegrino, Ialungo, Babbucci. All: P. Santoprete.
Arbitro: Musumeci (Cassino); (Pepe di Ciampino, Gallese di Roma 1)
Reti: 4’ pt G. Antonucci [rig] (VS), 20’ pt Fiorini (VS), 33’ pt Dell’Aguzzo (VS), 12’ st 17’ st Bucciarelli (VS), 44’ st Pecchia (P)
Ammoniti: 5’ pt Barbato (P), 25’ pt Caschera (VS), 45’ pt Dall’Armi (VS)
Recupero: 1’ pt, 1’ st
Come il 29 maggio 1953, quando il neozelandese Edmund Hillary e lo sherpa nepalese Tenzing Norgay, scalarono e raggiunsero per la prima volta nella storia la vetta dell’Everest, la Vis, dopo aver scalato e raggiunto, domenica scorsa, la vetta della classifica, ha dato ulteriore prova della sua forza: quella di non aver paura di respirare ad alta quota. Tra le mura amiche del campo comunale “A. Tasciotti”, i leoni di mister Catanzani ospitano un Palocco incerottato e in balìa della marea di metà classifica. Formazione titolare identica a quella schierata contro il Pescatori Ostia, con “Superman” Micheli tra i pali, protetto dal muro di cinta, composto da Formato e Bucciarelli centrali, con Caschera e “la locomotiva” Dell’Aguzzo esterni; a centrocampo sta tutto nei piedi nei muscoli di “Re Mida” Dall’Armi, Compagno e Tomei; in attacco, pronti a far male, “Black Mamba” Carlini, Fiorini e G. Antonucci. Nemmeno il tempo di giocare con la fantasia, per provare a immaginare in che modo si evolverà la sfida, che la Vis conquista un calcio di rigore dopo soli quattro minuti: sul dischetto si presenta G. Antonucci, che non sbaglierebbe l’esecuzione nemmeno se il cielo crollasse e, così, la formazione di casa passa in vantaggio, al primo affondo osato. Ci si accorge subito che i calciatori del Palocco non posseggono le qualità tecniche e mentali per arginare la furia rossoblù; G. Antonucci e Fiorini sono indemoniati, imprendibili per chiunque e mettono a ferro e fuoco la retroguardia romana, sfiorando il gol ripetutamente, per tutto il corso del primo tempo. Al 20’ pt “il mago” Tomei disegna magicamente un assist perfetto per Fiorini che, ritrovatosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario Perazzolo, sigla la rete del raddoppio: e qui, nonostante l’orgoglio del Palocco, la partita si chiude, almeno virtualmente. Orgoglio che gli ospiti impugnano come arma, ritagliandosi poco più di cinque minuti buoni, durante i quali costringono agli straordinari il sempre vigile Micheli, che si difende con riflessi ineguagiabili e manone d’acciaio. Non si passa da quelle parti… Il perfetto primo tempo della Vis si gonfia a dismisura, come la rete della porta difesa da Perazzolo, perforata per la terza volta dall’infaticabile e travolgente Dell’Aguzzo, che finalizza con testardaggine un’azione corale modellata con eleganza. Quando la Vis gioca così, le domeniche sono dolci come zucchero. La prima frazione di gioco si conclude accompagnata da un palo di Fiorini e da almeno un paio di gol sfiorati per un nonnulla. La ripresa non tradisce le aspettative dei numerosi tifosi accorsi per sostenere i loro beniamini: nonostante i ritmi decisamente più blandi, la Vis controlla con calma, senza mai strafare, dosando le energie, ma sempre pronta a inserirsi non appena le maglie della difesa avversaria allentano la presa. Vis Sezze – Palocco, già perfetta così com’é, raggiunge la sublimazione quando, tra il 12’ e il 17’ st, capitan Bucciarelli si trasforma in Batistuta, andando a segno prima di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi azzannando una palla lenta nel cuore dell’area di rigore, lesto e pungente come un vento di tramontana. Il Tasciotti abbraccia i suoi leoni e la Vis fa festa, inebriata da nuovo e inesauribile vigore. I minuti scivolano via e mister Catanzani mette mano ai cambi per dosare e preservare i suoi ragazzi. Il Palocco é tramortito e non lascia mai intravedere quel furore cieco di chi ricerca riscatto e rivalsa. Solo sullo scadere del match, complice un evidente calo di tensione dell’intero reparto difensivo rossoblù, gli ospiti trovano il gol della bandiera, grazie a Pecchia, che trafigge il numero uno setino da posizione molto ravvicinata. Nella prima domenica da capolista, la Vis può scrutare la classifica con maggior soddisfazione: perde terreno la Luiss – fermata in casa sull’1-1 dalla Lupa Frascati, bloccata a 50 punti in classifica –, mentre si attende il delicato match tra la Polisportiva De Rossi e il Fiumicino 1926. Mister Catanzani e i suoi svettano a 54 punti. Soli, ad ammirare l’orizzonte. Da domani si tornerà a pensare alla Coppa Italia: mercoledì pomeriggio, alle ore 15, la Vis sarà di scena a Ferentino, per conquistare l’accesso alle semifinali. All’andata finì 2-0 per Bucciarelli e compagni; mercoledì dovrà finire ancora meglio.







