TOP VOLLEY LATINA – ITAS TRENTINO 0-3
TOP VOLLEY LATINA: Gitto 6, Sottile 1, Ngapeth 4, Barone 1, Santucci (lib.), Rossi 2, T. Stern 16, Palacios 6, Z. Stern 3. Ne: Gavenda, Parodi, Caccioppola, Pei Huang. All. Tubertini
ITAS TRENTINO: Russel 19, Van Garderen 8, Nelli 1, Vettori 15, Giannelli 5, Grebennikov (lib.), Candellaro 3, Lisiniac 7. Ne: Cavuto, Daldello, De Angelis, Codarin, Kovacevic. All. Lorenzetti.
Arbitri: Gianfranco Piperata (Bologna) e Ilaria Vagni (Perugia)
Parziali: 18-25 (28’), 15-25 (22’), 19-25 (27’). Totale 1h 17’ (52-75)
Note: Latina: ricezione 58% (27%), attacco 40%, aces 6 (err.batt. 11), muri pt. 1; Trento: ricezione 51% (30%), attacco 55%, aces 7 (err.batt. 9), muri pt. 9;
Spettatori: 2.336
MVP: Russel (Itas Trentino)
La Top Volley Latina lotta ma cede in tre set ai campioni del Mondo di Trento che impongono la loro legge davanti ai 2.236 spettatori del nuovo palazzetto dello sport di Cisterna di Latina. La squadra guidata da coach Angelo Lorenzetti ha fatto pesare la differenza di punti in classifica e anche i diversi obiettivi con i trentini che lottano per il vertice mentre la Top Volley Latina di coach Tubertini deve cercare ancora punti salvezza. Senza Parodi, fermato da un guaio muscolare la Top Volley si affida ai posti quattro Palacios, Ngapeth e Ziga Stern. L’opposto sloveno, con 16 punti (52% in attacco) è stato il top scorer della Top Volley mentre dall’altra parte della rete Russel (10 punti e 75% in attacco) ha fatto la differenza ed è stato eletto MVP a fine match. A muro i trentini hanno inciso molto con 9 block vincenti (contro l’unico muri di Latina messo a segno da Gitto), gli ospiti superiori anche negli altri fondamentali. “Ci eravamo chiesti di stare nel ritmo di questa partita ma il livello che ha espresso Trento è stato molto alto soprattuto in battuta e nonostante l’assenza di Kovacevic sono riusciti a esprimere una pressione sul servizio che ci ha messo comunque nelle condizioni di essere sempre molto impegnati nel cambio palla, come mi aspettavo Trento ha ottenuto molti break con le variazioni – spiega il coach Lorenzo Tubertini a fine partita – l’atteggiamento è stato molto buono per tutta la partita e i gap che si sono creati nel corso del match si sono creati per demerito nostro ma spesso per merito degli avversari che hanno espresso un livello molto alto. Ho visto una buonissima prestazione di Toncek Stern e ora finisce questo ciclo di partite con squadre di fascia alta e ci rimettiamo a lavoro per affrontare al meglio la partita contro Vibo. Dobbiamo continuare a lavorare sulla fase break, questo fa parte del nostro percorso, sappiamo dove dobbiamo migliorare e continuiamo così il nostro cammino fiduciosi alla ricerca di punti”.
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