Si è svolta sabato 12 gennaio presso lo Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina l’inaugurazione della mostra documentaria “La Straordinaria Storia de I Virtuosi di Roma di Renato Fasano” nata a corredo dell’omonimo volume a cura del Prof. Claudio Paradiso, edito da Novecento. Un folto numero di appassionati di musica e storia ha invaso la galleria di via Neghelli nel cuore di Latina per entrare nel mondo della musica classica, ma soprattutto per ascoltare una storia che ha dell’incredibile non solo perché racconta le vicende della più grande orchestra da camera italiana, ma soprattutto perché I Virtuosi di Roma sono stati i primi a esportare la cultura italiana e il Made in Italy in tutto il mondo: hanno suonato, registrato e provato in tutti e cinque i continenti, riscuotendo un successo tale che ancora oggi sono ricordati e amati, purtroppo più all’estero che in patria. Il prof Claudio Paradiso, presidente del DMI (Dizionario della Musica in Italia La Biblioteca e l’Archivio dei musicisti che ha sede a Latina), per oltre un decennio ha condotto una ricerca musicologica che lo ha portato a raccogliere una quantità vastissima di materiale, solo in minima parte esposto allo Spazio COMEL: manifesti, lettere autografe, fotografie d’epoca, copertine di dischi e svariati altri documenti che testimoniano l’attivissima operosità di un incredibile personaggio, Renato Fasano, direttore artistico dell’Accademia di Santa Cecilia, direttore dei Conservatori di Cagliari, Venezia e Roma, fondatore delle Vacanze Musicali di Venezia, ideò nel 1944 e diede vita fin dai primi giorni del 1948 all’orchestra dei solisti del Collegium Musicum Italicum, ribattezzata nel 1950 I Virtuosi di Roma. Durante la presentazione della mostra, Claudio Paradiso attraverso un racconto pieno di passione e di aneddoti, ha introdotto la figura di questo ingegnoso e inarrestabile uomo di musica e degli straordinari musicisti che hanno fatto parte de I Virtuosi di Roma. Tra filmati inediti e recentemente restaurati, documenti, telegrammi, foto d’epoca e molto altro ancora, Claudio Paradiso ha reso omaggio a una formazione che ha fatto la storia della musica mondiale permettendo al grande pubblico di scoprire e apprezzare le musiche di Vivaldi e del Barocco italiano. Un momento altissimo della storia della musica nostrana che purtroppo in Italia è stato troppo presto dimenticato. Presenti alla serata, oltre agli organizzatori i fratelli Maria Gabriella e Adriano Mazzola e il sindaco di Latina Damiano Coletta, anche il Maestro Luciano Cerroni direttore dell’Istituto Musicale Comunale di Latina, il Maestro Giuseppe Giglio direttore della prima sezione staccata di Latina (all’Opera Balilla) del Conservatorio di Santa Cecilia e poi direttore del Conservatorio di Roma e di Firenze, il Maestro Leonardo Angeloni docente di flauto nell’Istituto musicale di Latina e flauto dell’Orchestra della Rai di Roma. Per poter ammirare qualche piccola testimonianza di questa incredibile avventura musicale, sarà possibile visitare la mostra presso lo Spazio COMEL tutti i pomeriggi dalle 17.30 alle 19.30 fino al 27 gennaio.
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