Vis Sezze – Lupa Frascati 2-1
Vis Sezze (4-3-3): Micheli, Tomei, Bucciarelli, Formato, Drogheo (23’ st Severa), Dall’Armi (37’ st Martelletta), Piccaro (23’ st Sampaolo), Compagno, Carlini (33’ st Rosella), Fiorini, G. Antonucci. A disp.: Paccarié, Caschera, Ceci, Baicu, Berisha. All. F. Catanzani.
Lupa Frascati (4-4-2): Galassi, Fei, Giampietro, Stornaiuolo (25’ st Ferri), Vasari, Cortese, Chimeri, Schiavon, Sebastiani, Raparelli, Angelini (25’ st Kalaj). A disp.: Antonini, Bruni, Caprasecca, Santopadre, Barillaro, Pompili, Ianni. All: F. Pace.
Arbitro: Antonuccio (Roma 1); (Caretti di Roma 1 e Ceraolo di Rieti)
Reti: 12’ pt Tomei (VS), 11’ st Schiavon (LF) [rig.], 38’ st Sampaolo (VS)
Ammoniti: 22’ pt Schiavon (LF), 29’ pt Piccaro (VS), 8’ st Formato (VS), 22’ st Cortese (LF), 30’ st Galassi (LF)
Espulsi: 11’ st Fiorini (VS) [proteste], 18’ st Giampietro (LF) [doppio giallo per falli di gioco]
Recupero: 1’ pt, 4’ st
Riprendere il cammino. Era questo il doveroso obbiettivo da raggiungere quest’oggi per mister Catanzani e i suoi rabbiosi ragazzi. Sul campo “A. Tasciotti”, appesantito dalle piogge e dal gelo, la Vis ritrova la vittoria anche in campionato, battendo al cardiopalma per 2-1 un’agguerrita Lupa Frascati, nel primo match del girone di ritorno. Per colpa di alcune defezioni, Catanzani deve lavorare d’ingegno e rivoluzionare due reparti su tre: Micheli torna tra i pali, protetto da una difesa a quattro con gli inediti Tomei come terzino destro e Drogheo sulla sponda sinistra, a comporre il muro con Formato e Bucciarelli centrali; a centrocampo Dall’Armi siede in cabina di regia, fiancheggiato da Piccaro e Compagno; in attacco si ripresentano i terribili tre, Carlini-Fiorini-G. Antonucci. In avvio sono proprio Fiorini e G. Antonucci a creare i primi grattacapi alla difesa avversaria, fraseggiando nello stretto, come quando al 7’ pt l’esterno d’attacco setino impegna il portiere romano Galassi a intercettare un traversone basso molto pericoloso. Poi, al 12’ pt, grazie a una pennellata perfetta di Drogheo su punizione dalla trequarti, la Vis passa già in vantaggio, con un colpo di testa deciso e impavido di Tomei, che salta in cielo e spizza la sfera, disegnando una parabola meravigliosa, imprendibile per Galassi. Esplode il Tasciotti, con la Vis che riesce a sbloccare un match che avrebbe potuto correre il rischio di arenarsi con il passare dei minuti. La reazione della lupa Frascati non tarda, però, ad arrivare e già al 14’ pt Sebastiani semina il panico sul lato corto dell’area di rigore setina, per poi servire al centro Raparelli, che fortunatamente non riesce a impattare con il pallone. Verso la metà del primo tempo, i ritmi subiscono un calo netto, complici le precarie condizioni del terreno di gioco; le due formazioni provano a osare, ma non riescono a infondere qualità alle giocate, finendo con il contendersi il dominio delle zone nevralgiche mediante continui duelli fisici. Sul finire del primo tempo è la Vis che fa capolino, sfruttando gli sfoghi di Drogheo e Fiorini, eppure non c’é modo di finalizzare quanto di poco costruito; i romani non intendono chiudersi, sono spavaldi e aggressivi e la Vis si arma nel difendere il vantaggio, per poter gestir meglio le forze e provare un riassetto tattico nel secondo tempo. La seconda frazione di gioco si apre con una Lupa Frascati maggiormente motivata, considerato lo svantaggio da recuperare. Gli ospiti si rendono pericolosi in un paio di occasioni su calcio piazzato, con Schiavon sugli scudi, abile nel calibrare cross al bacio per i compagni. Finché, all’11’ st, la partita si trasforma senza preavviso: Fiorini intercetta con la mano un tentativo di tiro in area setina e il direttore di gara, il signor Antonuccio di Roma 1, non ha dubbi e decreta calcio di rigore; nel giro di qualche secondo, per ragioni forse addebitabili a una protesta mal digerita dall’arbitro, Fiorini viene espulso, lasciando la Vis in inferiorità numerica. Sul dischetto si presenta Schiavon, che calcia con forza, ma non riesce a ipnotizzare Micheli, che alza la manona e intercetta la sfera, ma, purtroppo, non c’è modo di annullare la potenza impressa alla conclusione e la Lupa Frascati trova un pareggio inseguito con convinzione. In tale momento di criticità, la Vis trova le forze per ricompattarsi e tentare una missione quasi impossibile. Ma trascorrono solo sette minuti e Giampietro, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo e viene allontanato dal campo: parità numerica ristabilita ed equilibrio ritrovato. Da questo momento in poi gli spettatori accorsi al Tasciotti assisteranno a un monologo rossoblù. Infervorata e rinvigorita dalla nuova situazione, la Vis va vicina al gol del vantaggio prima con Carlini al 20’ st, che calcia a giro, ma senza calibrare nel mondo corretto e con Dall’Armi al 24’ st, che calcia una punizione da autentico rapace della mattonella, ma Galassi si immola e toglie la sfera da sotto il sette. Mister Catanzani e mister Pace danno il via a un’autentica girandola di cambi, per mischiare un pò le carte in tavola, cercando quell’imprevedibilità perduta e di rinnovare le forze tra le fila dei loro, spompati da uno sforzo fisico accentuato dal terreno impervio. Tra i rossoblù entrano anche Martelletta e Sampaolo. E sono proprio loro due gli architetti del gol vittoria setino. Al 38’ st Martelletta trova il guizzo giusto e serve su un piatto d’argento dal limite dell’area avversaria il letale Sampaolo che, da esperto goleador, trafigge Galassi con una conclusione affilata, da distanza ravvicinata. Vis di nuovo avanti, un sorpasso meritato. Al 44’ st, in un frangente abbastanza agitato, G. Antonucci prende il largo in contropiede e, una volta in area, calcia con forza, ma lo sforzo incide sulla precisione e la sua conclusione termina a lato: un’occasione d’oro per mandare k.o. la Lupa Frascati, perché, con un pizzico di lucidità in più, G. Antonucci avrebbe anche potuto servire gli accorrenti Sampaolo e Rosella – strepitoso l’impatto sul match del centrocampista rossoblù, dall’ingresso in campo al 33’ st, al posto di un poco efficace Carlini, indebolito dal campo viscido. Dopo quattro minuti di recupero, si chiude il sipario sul match. La Vis rialza la testa anche in campionato, rosicchiando due punti preziosissimi al Fiumicino 1926, che pareggia 0-0 sul campo del Dilettanti Falasche; vincono anche la Luiss – 2-1 in trasferta, in casa dell’Atletico Torrenova – e l’Atletico Morena – roboante 6-0 casalingo contro il Real Latina; in attesa di conoscere cosa combinerà il La Rustica, impegnato sul campo del Palocco, la Vis si piazza a 38 punti, seconda, a due lunghezze dalla capolista Fiumicino 1926. Al di là della vittoria, quel che assume ingente valore é la consapevolezza che contro il Real Latina, la Vis é semplicemente incappata in una giornata storta. Capita anche ai grandi.










