Vis Sezze – Ostiantica Calcio 6-1
Vis Sezze (4-3-3): Paccarié, Drogheo, Ceci, Formato (31’ st Caschera), Severa, Martelletta (35’ st Dall’Armi), Piccaro (21’ st Compagno), Rosella, Carlini (16’ st Tomei), Fiorini, Dell’Aguzzo (28’ st Berisha). A disp.: Micheli, Bucciarelli, G. Antonucci, Marchionne. All. F. Catanzani.
Ostiantica Calcio (4-4-2): Coppotelli, Romeo, Babusci, Lembo, Nicolai, Taroni, Ioli (23’ pt Pancione), Camaduro, Violante, Martini (30’ st Bolletta), Magrelli (36’ st Mauro). A disp.: Corzani. All: A. Cerrai.
Arbitro: Testa (Formia); (Martelluzzi e De Lucia di Frosinone)
Reti: 41’ pt, 25’ st Dell’Aguzzo (VS), 5’ st Violante (OC), 8’ st, 41’ st Fiorini (VS), 19’ st Tomei (VS), 38’ st Berisha (VS)
Ammoniti: 29’ pt Babusci (OC),
Espulsi: 14’ st Violante [gioco scorretto] (OC)
Recupero: 1’ pt
È un periodo intenso per la Vis. Un periodo in cui le gare di campionato e quelle di Coppa Italia si intrecciano in giorni piovosi e gelidi, richiedendo la massima concentrazione. Ogni minimo errore può rivelarsi fatale, ed ecco che l’esperienza e l’attenzione nei dettagli sono armi indispensabili per evitare di incappare in inopportuni scivoloni. Reduci dal successo per 3-1 fuoricasa contro l’Ostiantica Calcio, i ragazzi di mister Catanzani accolgono gli avversari al “Tasciotti” per conquistare l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Quella che debutta sul fangoso terreno di gioco, è una formazione ampiamente rimaneggiata: Paccarié sostituisce Micheli, come da copione, coperto da una linea difensiva a quattro, composta da Formato e Ceci centrali, con Drogheo e Severa esterni; a centrocampo Martelletta sostituisce Dall’Armi, coadiuvato da Piccaro e Rosella; nel tridente offensivo spicca Fiorini, supportato da Carlini e da Dell’Aguzzo, oggi nell’inedito ruolo di ala sinistra. Ed è proprio Dell’Aguzzo a scuotere il match dopo nove minuti, spedendo fuori un colpo di testa, dopo essersi inserito con un’eccellente scelta dei tempi. Al 13’ pt, si affacciano in attacco anche gli ospiti, con Magrelli, che pennella un pregevole cross per Ioli, che intercetta il pallone, ma non riesce a imprimergli la giusta dose di forza e Paccarié lo raccoglie con totale tranquillità. La squadra setina mette in mostra maggiore abilità nel palleggio e fluidità d’esecuzione; nel giro di pochi minuti prende il controllo del gioco e si affaccia ripetutamente dalle parti di Coppotelli, sfiorando il gol del vantaggio, come al 26’ pt, quando Severa scocca una rasoiata dal lato corto dell’area, che schizza a pochi passi dalla linea di porta, ma nessuno riesce a spingere in rete; oppure al 30’ pt, quando Carlini – ricercatissimo dai compagni – colpisce l’incrocio dei pali direttamente da punizione. Ma il gol è nell’aria e, come spesso accade, serve solo qualcuno che sappia cogliere l’occasione giusta: ci riesce, manco a dirlo, un inossidabile Dell’Aguzzo – tra i migliori in campo quest’oggi, se non il migliore – che finalizza un’azione corale, a due passi dall’estremo difensore romano. Vis in vantaggio e, con un aggregato di 4-1, il match pare virtualmente chiuso. Immaginando un secondo tempo schiacciato da ritmi ancor più assopiti, scivolano via solo pochi istanti che subito ci si rende conto quanto inappropriato possa rivelarsi tale pensiero: saranno quarantacinque minuti pirotecnici. Perché al 5’ st l’Ostiantica sfocia in un moto di rabbia e orgoglio e trova il gol del pareggio con Violante, che approfitta di una dormita difensiva e batte Paccarié con un preciso rasoterra. Ma tra la Vis e la formazione romana si estende un dislivello significativo, accentuato per di più dallo smisurato talento dei singoli: già all’8’ st Fiorini si invola verso la porta in un’azione in solitaria e disintegra le vane speranze di rimonta avversarie con un tiro nell’angolino basso, che ristabilisce il vantaggio in favore dei rossoblù. Poi, complice un accenno di stanchezza, mista a nervosismo, Valenti si fa espellere per gioco scorretto e condanna i suoi compagni a gettare definitivamente la spugna. Alternata da un’incessante giravolta di cambi, la smania di vittoria della Vis assume connotati elegiaci tra il 19’ e il 42’ st: in quasi venticinque minuti, i leoni di mister Catanzani dilagano con Tomei, bravo a trafiggere Coppotelli con un diagonale tagliente da pochi metri, con il secondo gol di Dell’Aguzzo, bomber piacevolmente inatteso, seguito da una gemma scintillante di Berisha, che dribbla il diretto marcatore e beffa il portiere dell’Ostiantica Calcio e, per concludere, con il secondo gol di Fiorini, che si ritrova in campo aperto, davanti a Coppotelli e non ha problemi a spingere la palla in rete e porre il sigillo finale sul match. Se qualcuno si auspicava un incontro appesantito dalle fatiche di campionato e irrigidito dall’austero clima invernale, ha potuto calorosamente ricredersi: la Vis ha fame di vittorie e non sembra saziarsi mai. Del resto, l’appetito vien mangiando… Ora testa e muscoli a domenica prossima: arriva il La Rustica.






