Santa Maria delle Mole – Vis Sezze 0-1
Santa Maria delle Mole (4-4-2): Desai, Angeli (17’ pt Moisa), Agostini, Luziatelli, Porcacchia, Serafini, Barbaria (46’ st Clema), Empoli (30’ st Castaldi), Spaziani, Liotti (20’ st Gatta), Marchetti. A disp.: Papa, Ercolani, Ronconi, Mauramati. All: G. Marcangeli.
Vis Sezze (4-3-3): Micheli, Caschera, Formato, Bucciarelli, Drogheo, Dall’Armi (25’ st Rosella), Tomei, Compagno (39’ st Piccaro), Carlini (41’ st Martelletta), Sampaolo (49’ st Ceci), G. Antonucci. A disp.: Paccarié, Severa, Baicu, Barisha, Marchionne All. F. Catanzani.
Arbitro: D’Urso (Roma 1); (Leonardi di Ostia Lido e Altobelli di Frosinone)
Reti: 19’ st Sampaolo (VS)
Ammoniti: 3’ pt Carlini (VS), 16’ pt Agostini (SMM), 31’ pt Compagno (VS), 29’ st G. Antonucci (VS), 30’ st Barbaria (SMM)
Recupero: 2’ pt, 52’ st
Come gli aerei che decollano dal vicino aeroporto di Ciampino, la Vis Sezze spicca il volo sul delizioso campo “Superga”, regolando il Santa Maria delle Mole per 1-0, in un match per lunghi tratti equilibrato, seppur dinamico. Mister Catanzani deve far fronte ad alcune assenze di peso: Micheli indossa i guantoni da supereroe e blinda la difesa con Formato e Bucciarelli piazzati al centro, mentre Caschera e Drogheo spiccano da terzini; a centrocampo, le chiavi del gioco le detiene Dall’Armi, supportato da Tomei e Compagno; in attacco si caricano Carlini, G. Antonucci e Sampaolo. Il primo tempo rivela due facce della stessa medaglia: una prima mezz’ora maggiormente dinamica, durante la quale le due formazioni si affrontano con coraggio e spregiudicatezza, senza tuttavia riuscire a creare azioni da gol degne da far sgranare gli occhi; una seconda parte più compassata, come se il gelo pungente di questa grigia domenica di gennaio avesse anestetizzato i calciatori in campo. Al 3’ pt arriva già il primo cartellino giallo, che il signor D’Urso di Roma 1 affibbia a Carlini, reo di aver simulato in area di rigore, caduto a seguito di un contatto, dopo aver intercettato un morbido lancio corto di Dall’Armi. Il primo squillo dei padroni di casa arriva al 9’ pt, quando Marchetti serve Liotti con un traversone teso e violento, sul quale il compagno non arriva per due centimetri. Nonostante in questa fase il match sia davvero avaro di occasioni da gol, non ci si può lamentare per la mancanza di agonismo e sfrontatezza: le rispettive difese ostentano eccezionale organizzazione e né il Santa Maria delle Mole, né la Vis riescono ad affacciarsi oltre la linea della trequarti. Solo al 34’ pt i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio, quando Barbaria – uno dei più propositivi tra i suoi – si tuffa furente per spizzare un cross al bacio di Marchetti, ma la conclusione del numero sette romano non trova lo specchio della porta per un nonnulla, creando l’illusione del gol. La Vis continua imperterrita a proporre la sua filosofia di gioco – ispirata da un Dall’Armi in grande spolvero -, a volte affidandosi anche a ripetuti lanci lunghi, realizzando, però, che non è questo il modo più efficiente per scardinare la difesa del Santa Maria delle Mole. Già dai primi minuti del secondo tempo, difatti, i ragazzi di mister Catanzani riescono a far scorrere il pallone con maggiore fluidità, aumentando decisamente i ritmi in fase di costruzione: al 7’ st, Dall’Armi serve sulla corsa Carlini, che entra in area e prova a sorprendere l’estremo difensore Desai – ignorando Sampaolo, ottimamente posizionato a centro area -, ma il portiere romano ribatte in angolo. Un volenteroso Carlini ci riprova all’11’ st, stavolta da fuori area, ma la sua conclusione si spegne a mezz’aria, incastonandosi tra i guantoni di Desai; la Vis pare ostentare maggior coraggio e convinzione, riuscendo a disegnare rapidi strappi esplosivi. Ma i padroni di casa non stanno di certo a guardare e non hanno alcuna intenzione di sfigurare di fronte al loro esiguo pubblico: al 14’ st Barbaria prova a fulminare Micheli con un destro d’incontro rasoterra, diretto verso l’angolino basso, ma il numero uno rossoblù si allunga come un gatto e agguanta la sfera. Così, esattamente cinque minuti dopo, Caschera sale in cattedra e perfora il centrocampo avversario di gran carriera, servendo in profondità Sampaolo che, al primo vero potenziale assist, spedisce il pallone sotto le gambe di Desai e demolisce lo stallo venutosi a creare tra le due squadre. Rossoblù avanti con merito, coriacei nel difendersi e brillanti nel riuscire ad andare a segno nel momento più delicato del match. Dopo il gol rossoblù, la partita si evolve ancora, modellata sulla voglia di rivalsa dei padroni di casa, che si fiondano in attacco a testa bassa, riuscendo a impensierire in più di un’occasione la difesa setina, grazie soprattutto alla verve inossidabile di Barbaria e del neo entrato Castaldi. Proprio Barbaria, in pieno rush finale, si prodiga in un gesto tecnico che gela i rossoblù, quando si fionda all’inseguimento di un lancio lungo, intercettandolo per tramutarlo in un pallonetto che sorvola quasi tutta l’area di rigore, Micheli compreso, ma anche la traversa, spegnendosi sul fondo. La Vis lotta, sgomita e tenta di controllare le sortite avversarie, grazie a un livello di concentrazione a tratti invidiabile; sul finale affiora qualche sbavatura di troppo, ma lo scotto fisico pagato la dice lunga sulla prova di carattere messa in scena dai ragazzi di mister Catanzani. Nelle zone alte della classifica, insieme alla vittoria della Vis, si registrano anche i successi del Fiumicino 1926, che batte in casa per 2-0 il Pescatori Ostia e quello della Luiss, che demolisce l’Ostiantica Calcio per 4-1, sempre in casa; si rifà sotto anche il La Rustica, che affonda con un netto 4-0 la Virtus Olympia, mentre nel pomeriggio si conoscerà anche il destino dell’Atletico Morena, impegnata sul campo della Lupa Frascati. La Vis resta seconda – insieme alla Luiss – a quota 41 punti, a sole due lunghezze dalla capolista Fiumicino 1926. Domenica prossima i rossoblù affronteranno in casa il La Rustica, con la possibilità di aumentare il divario in classifica tra le stesse. Ma prima, mercoledì 23, alle ore 14.30, la Vis ospiterà l’Ostiantica Calcio, per provare ad assicurarsi il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia: una sfida di importanza capitale.










