Chiusura dell’ufficio postale di Prossedi, il sindaco Angelo Pincivero non ci sta: “Chiudere l’ufficio postale di Prossedi dal 14 dicembre al 21 gennaio – ha spiegato il primo cittadino – equivale a dare uno smacco a un piccolo centro come il nostro. Va bene fare i lavori ma non nel periodo natalizio dove in molti raggiungono il nostro centro per ammirare le sue bellezze e per partecipare ai nostri eventi: così non va bene, io mi oppongo fermamente a tutela della comunità che rappresento. In questo piccolo paese c’è gente che lavora e che vuole sopravvivere onestamente, non c’è un bancomat e chiudere anche l’ufficio postale vuol dire mettere tutti in grande difficoltà. Alla faccia dell’accordo con l’Anci, sono molto arrabbiato perché con questa chiusura si danneggiano i residenti di Prossedi, quelli che tornano e i turisti. Nelle scorse settimane ho ricevuto una telefonata ma ho minacciato di evitare questa chiusura, sembrava tutto risolto fino a questa mattina che ho trovato il cartello della chiusura affisso all’esterno dell’ufficio postale. Al massimo posso accettare gli interventi dopo le feste ma con l’obbligo di posizionare in paese un ufficio mobile per dare la possibilità agli anziani del posto di sbrigare le proprie commissioni, la chiusura durante le feste non va bene, mi farò sentire in tutte le sedi per difendere la mia comunità”.
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