Vis Sezze – Ostiantica Calcio 1926 5-1
Vis Sezze (4-3-3): Micheli, Caschera, Drogheo, Martelletta, Dell’Aguzzo, Dall’Armi (36’ st Piccaro), Tomei (41’ st Mancini), Compagno (45’ st Battisti), Carlini, Severa (40’ st Ceci), Spila (28’ st Sampaolo). A disp.: Paccarié, Genovesi, Baicu, Marchionne. All. F. Catanzani.
Ostiantica Calcio 1926 (4-3-3): Coppotelli, Pompei, Arabia (1’ st Simei), Natalizi, Moretti (33’ st Lembo), Caruso, Agolini, Gheller (1’ st Del Giudice), Magrelli, A. Romeo (33’ st Cadamuro), Capuano (40’ pt Padula). A disp.: F. Romeo, Mambrini. All: A. Cerrai.
Arbitro: Mattacola di Frosinone; (Martelluzzi e Ceci di Frosinone)
Reti: 13’ pt Agolini (OC), 21’ pt, 32’ pt, 39’ pt Carlini (VS), 24’ pt Compagno (VS), 31’ st Sampaolo (VS),
Ammoniti: 29’ pt Gheller (OC), 15’ st Padula (OC)
Recupero: 3’ pt; 1’ st
Note: 45’ pt Spila (VS) fallisce calcio di rigore
Nel giorno del tanto agognato ritorno in campo in una gara di campionato, la Vis premia l’attesa sopportata dall’ambiente setino, con una roboante vittoria: i leoni rossoblù divorano letteralmente l’Ostiantica Calcio 1926 per 5-1, formazione di grande spessore fisico, per nulla timida nell’impostazione del gioco, seppur eccessivamente traballante in fase difensiva. Tra infortuni e squalifiche, mister Catanzani ha gli uomini contati e mette in campo coraggio e un pizzico d’inventiva, scegliendo una formazione oculata e capace di pungere in ogni momento: dopo l’impegno in Coppa Italia, Micheli torna tra i pali, supportato da una linea difensiva quasi inedita, con Martelletta e Caschera centrali, Drogheo terzino destro e Dell’Aguzzo a sinistra; a centrocampo tutto ruota attorno alla fantasia di Dall’Armi, con Tomei e Compagno a dar man forte; tridente capeggiato da Spila, con Carlini e Severa – oggi nell’inedito ruolo di attaccante – con gli artigli sfoderati, pronti a graffiare. Ma é la panchina setina che attira l’attenzione, sulla quale figurano ben cinque classe 2001 (Genovesi, Mancini, Piccaro, Baicu e Marchionne) e un 2000 (Battisti). Il match prende avvio su ritmi molto blandi, con le due formazioni ben disposte in campo, alla ricerca di un modo per prendere le misure l’una all’altra. La prima conclusione, tuttavia, è targata Vis, con Drogheo che all’11’ pt raccoglie la palla al limite dell’area avversaria e spara una fucilata potente, ma leggermente alta. Poi, al 13’ pt, tra stupore e meraviglia, l’Ostiantica trova il gol del vantaggio, alla prima vera azione: la rete la firma Agolini, ed é un gol di straordinaria fattura, un bolide da fuori area, che sfreccia sotto il sette; Micheli prova a fare l’impossibile, ma non può nulla. Quella che pareva tramutarsi presto in una giornata da incubo, assume, invece, tutt’altri connotati, perché la Vis non si lascia affatto scoraggiare e al 21’ pt Carlini decide di rispondere a gran voce ad Agolini, battendo l’estremo difensore romano con un missile imparabile che scrosta le ragnatele dall’incrocio dei pali. Match riacciuffato in fretta e negli occhi dei calciatori rossoblù s’accende di colpo una luce abbagliante. Bastano tre minuti ai ragazzi di Catanzani per capovolgere il parziale: Compagno viene servito in profondità e, dopo aver eluso la marcatura, trafigge Coppotelli con una rasoiata letale. Vis in vantaggio, Tasciotti in delirio. I padroni di casa giocano con sicurezza, affrontando a viso aperto il solido centrocampo dell’Ostiantica. Alla mezz’ora, Dall’Armi scodella a centro area su punizione, Compagno stoppa con prontezza, ma nel girarsi perde l’equilibrio e non riesce a imprimere forza alla conclusione; palla che carambola tra le braccia del numero uno avversario. Ma dopo soli due minuti, Carlini mette a segno il terzo gol, con un sinistro fulmineo, nel pieno dell’area di rigore, dopo essersi smarcato con destrezza. La Vis ha in mano il pallino e il destino del match, mentre l’Ostiantica non pare in grado di emulare i pericoli con cui é costantemente costretta a confrontarsi. E al 39’ pt, sopraggiunge la sentenza che annienta una volta per tutte le speranze di rimonta degli ospiti: al 39’ pt Tomei impegna la difesa romana con una incisiva iniziativa sul lato corto dell’area di rigore, serve al centro Carlini che, comodo e senza pensarci su due volte, appoggia in rete da pochi metri. Giuria, giudice e giustiziere: la Vis chiude i conti prima dell’intervallo, trascinata da trame repentine e un Carlini in gran spolvero, prestigiatore del gol. Un primo tempo che sembra non avere mai fine, perchè Carlini dimostra una determinazione quasi inumana: dopo aver visto sfumare la quinta rete, grazie a un paio di interventi di Coppotelli – un supereroe tra i suoi, nonostante tutto – il numero dieci setino si procura un calcio di rigore, atterrato dopo aver dribblato un terzo della difesa avversaria. Sul dischetto si presenta Spila, che si fa ipnotizzare dall’agilissimo estremo difensore dell’Ostiantica, che gli nega la gioia personale. La prima frazione di gioco si chiude sul clamoroso punteggio di 4-1. Per non peggiorare la situazione Cerrai effettua un paio di cambi, con la speranza di invertire la rotta intrapresa dai suoi, sì volenterosi, ma eccessivamente disattenti in fase difensiva. La Vis pensa a congelare il risultato, mentre Agolini su punizione prima e Romeo dal limite del’area poi, provano a guastare i piani rossoblù. Poi é il turno di Dell’Aguzzo che tra il 17’ st e il 20’ st avrebbe due ghiotte occasioni per entrare nel tabellino dei marcatori, ma deve arrendersi al fato, per una questione di centimetri. Al 21’ st tocca all’evanescente Spila sbattere ancora una volta contro Coppotelli e il suo piedone, divorandosi il gol del riscatto. Davvero un peccato per le sorti del centravanti setino che, una volta tanto – e capita di rado – non brilla per grinta e lucidità. Quello che era da tempo nell’aria, si concretizza al 31’ st, frutto di un’azione videoludica iniziata con un lancio a tutto campo di Tomei a servire Carlini che, dal canto suo, approfitta dell’uscita – stavolta avventata – di Coppotelli e serve in lob il neo entrato Sampaolo, che non deve far altro che appoggiare in rete: 5-1 Vis, delirio e dominio rossoblù al Tasciotti. Si, delirio e dominio perché se i ragazzi di Catanzani non fossero incappati in un Coppotelli in grazia semi-divina – nonostante il largo passivo – il risultato sarebbe stato ben diverso; e l’estremo difensore dell’Ostiantica si supera un’ultima volta al 45’ st, quando intercetta una conclusione a botta sicura del giovane Mancini, entrato da trenta secondi, negandogli una gioia imprevista. Sul punteggio di 5-1 la partita volge al termine, con la Vis che sorride, baciata da un caldo sole di inizio dicembre. Una vittoria così porta inevitabilmente tanto entusiasmo. Vis che sale a quota ventitre, sette lunghezze dalla capolista Fiumicino, vittoriosa contro il Real Latina; ma la formazione setina deve recuperare la sfida esterna contro il Torrenova, rinviata la scorsa settimana. La prossima giornata si torna in trasferta, in casa dell’altalenante R. Morandi. Ci sarà tempo per recuperare le energie e qualche elemento quest’oggi non disponibile. Non é più tempo di passi falsi.
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