Lo scorso lunedì si è dato il via alla raccolta porta a porta nella zona di Ceriara, Ponte Ferraioli e Via degli Archi, frazioni situate nella periferia di Sezze i cui residenti da diverso tempo chiedevano l’estensione del servizio, con i cassonetti dell’immondizia letteralmente presi di mira da residenti di altre zone o, addirittura, di paesi limitrofi. L’estensione della raccolta differenziata punta al raggiungimento della soglia del 65%, valore imposto dall’attuale normativa sullo smaltimento dei rifiuti, mirando ad un graduale abbassamento dei costi di smaltimento degli stessi. L’avvio di tale percorso, nelle zone alla periferia setina, è stato accelerato anche da una petizione firmata dai cittadini e presentata al sindaco Sergio Di Raimo, che ha prontamente risposto alla richiesta avviando l’iter necessario per estendere la raccolta differenziata nelle periferie, zone sempre più vessate dai passanti che usavano i cassonetti come vere e proprie discariche. L’amministrazione comunale, inoltre, lo scorso 9 novembre ha incontrato una numerosa rappresentanza di cittadini nel corso di una riunione che ha visto la presenza del primo cittadino, del presidente della Servizi Pubblici Locali Sezze Gian Battista Rosella e del presidente della commissione Urbanistica e Ambiente Alessandro Ferrazzoli, nella quale sono state spiegate ai residenti le nuove modalità di conferimento dei rifiuti e le strategie future per un progressivo miglioramento del servizio. “Un piccolo grande passo – ha spiegato il presidente della commissione consiliare Alessandro Ferrazzoli – verso l’economia circolare. Il servizio ha preso il via con qualche cittadino ancora poco propenso al rispetto delle regole ma, togliendo i secchioni definitivamente nel giro di qualche giorno, si dovrebbe poi giungere alla normalità”.
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