Potrebbe essere un mese davvero importante quello che appena iniziato per l’amministrazione comunale di Sezze. Dopo un’estate sonnolenta, passata più ad ascoltare rumors che a programmare una nuova stagione politica ad oltre un anno dall’elezione, gli amministratori setini si trovano a riprendere l’attività con quella che potrebbe essere definita un’autentica spada di Damocle, l’inchiesta relativa all’esternalizzazione del servizio tributi che ha interessato il Comune di Pontinia, ma che marginalmente ha visto la città di Sezze finire agli onori delle cronache indirettamente, stante la posizione dell’ex segretario comunale di Pontinia, Daniela Falso, che attualmente ricopre il medesimo incarico a Sezze. Nell’indagine, stando alle indiscrezioni, Sezze sarebbe entrata perché menzionata in una serie di intercettazioni telefoniche condotte dagli inquirenti, ma la questione ha scosso il Palazzo, con una serie di richieste, esplicite ed implicite, avanzate nei confronti del sindaco, utili proprio a capire in che posizione di va a mettere l’ente rispetto a questi episodi. SezzeBeneComune è stata chiarissima, chiedendo che il sindaco esautori dall’incarico di segretaria comunale Daniela Falso, mentre il Biancoleone aveva portato la questione addirittura in consiglio, qualche giorno prima che le indagini portassero alle misure cautelari per Pontinia, cercando di evitare il ripetersi di una seconda situazione simile a quella vissuta sull’A&G, con un contenzioso milionario ancora aperto. Ma i problemi maggiori, stando sempre alle indiscrezioni, arrivano dalla stessa maggioranza Di Raimo, che ha chiesto al sindaco un incontro urgente per confrontarsi sul da farsi, mentre lo stesso primo cittadino, al momento, ha evitato di esporsi pubblicamente sull’argomento. La prima occasione utile per spiegare come ci si intende comportare potrebbe arrivare il prossimo 8 ottobre, quando a Sezze è prevista una riunione del consiglio comunale. Ma la sensazione è che, questione segretaria a parte, in questo mese dovranno arrivare anche altre risposte. Tra queste il percorso benessere, che il sindaco ha pubblicamente affermato di voler inaugurare a giorni, così come il depuratore, che lo stesso primo cittadino aveva affermato di voler aprire prima alla fine dell’estate 2017 (ma in quel caso si era in piena campagna elettorale), poi alla fine dell’estate 2018. Risposte, questo chiedono tutti, amministratori e cittadini. E forse questo ottobre potrebbe essere il momento giusto, finalmente, per darne.
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