Come si sperava, non sono arrivate sgradite sorprese nel match di “apertura” della Coppa Italia 2018/2019: nell’andata dei 32esimi, la Vis Sezze regola per 2-0 la Lupa Frascati – già affrontata in trasferta all’esordio in campionato, quando i setini si imposero in rimonta per 3-2 -, dimostrando di non aver perso fiducia e determinazione, dopo la cocente sconfitta rimediata giusto tre giorni fa in casa del Fiumicino 1926. Mister Catanzani rivede la formazione titolare quel tanto che basta per permettere a qualche perno di tirare un pò il fiato, dando la possibilità ad altri di dimostrare quanto la panchina della Vis Sezze sia ben nutrita: così Paccarié sostituisce Micheli tra i pali, Drogheo viene arretrato a centrocampo, per lasciare spazio in avanti a Marchionne, mentre a Sampolo va il compito di guidare il reparto offensivo, spalleggiato da Carlini; atteso e gradito il ritorno da titolare di Dell’Aguzzo sulla corsia di sinistra, dopo il fastidioso infortunio rimediato alla seconda giornata di campionato, che lo aveva costretto a fermarsi. La Vis gioca da subito a carte scoperte, desiderosa di non mancare l’occasione: subito al 9’ pt Sampaolo non sfrutta a dovere un millimetrico lancio lungo di Formato, permettendo all’ultimo difensore rientrante di deviargli il destro in angolo. Dopo soli due minuti i rossoblù recriminano per un contatto in area di rigore su Carlini, ma il direttore di gara, il signor Mattacola, non é dello stesso avviso e ammonisce Carlini per simulazione. Situazione analoga di protesta che si ripete al 18’ pt, quando si leva alto un richiamo concitato per un intervento irregolare di De Angelis, l’estremo difensore della Lupa Frascati, sospettato di aver controllato il pallone con le mani fuori il rettangolo dell’area di rigore: anche stavolta, per il signor Mattacola non risultano scorrettezze. La manovra della Vis é avvolgente e la Lupa Frascati non riesce a imbastire azioni degne di nota; ancora Carlini al 23’ pt lascia partire un tiro potente da qualche centimetro fuori area, che termina di pochissimo alto sopra la traversa. I giallorossi della Lupa Frascati fanno capolino solo al 27’ pt, con un tiro sbilenco di De Nigris, a concludere in malo modo uno scambio ben costruito a più piedi. Ma dopo ripetuti affondi e pericolose azioni spuntate, la Vis trova il vantaggio al 39’ pt con il bomber di giornata, Ivan Sampaolo, che infila De Angelis con una rasoiata in diagonale a fil di prato. 1-0 per i padroni di casa e primo tempo che si chiude tra la soddisfazione generale di mister Catanzani e dei suoi ragazzi. La seconda frazione di gioco si apre con un doppio cambio per la Vis: escono Marchionne e Drogheo, per Antonucci e Compagno. Ma é ancora Sampaolo che si divora il raddoppio, quando, al 10’ st, non trova la porta con uno squisito pallonetto da distanza ravvicinata, dopo aver sfruttato una scellerata chiusura della difesa della Lupa Frascati.
Molti cambi e qualche errore di troppo tratteggiano un secondo tempo giocato a ritmi decisamente più bassi rispetto alla prima frazione di gioco, ma il lietmotiv é sempre lo stesso, con la Vis assoluta padrona del campo e la Lupa Frascati in perenne attesa, incapace di arginare le sfuriate rossoblù e proporre interessanti trame di gioco.
Al 18’ st anche Bucciarelli si divora il pareggio, mancando la porta da ottima posizione, in un’ingarbugliata situazione nata da calcio d’angolo. Raddoppio che, nonostante tutto, arriva al 33’ st, quando Sampaolo, sempre lui, punisce la Lupa Frascati con un piattone prodigioso dal limite dell’area, chiudendo alla perfezione una strepitosa iniziativa di Antonucci che, dopo essersi praticamente lanciato da solo dal cerchio di centrocampo, recupera palla sul lato corto dell’area di rigore e serve un assist al bacio per il numero 9 setino. 2-0 Vis e match praticamente chiuso. Tuttavia al 41’ st la Vis avrebbe l’opportunità di segnare il gol qualificazione, grazie a una superba punizione di Spila che sfiora l’incrocio dei pali, da posizione affatto favorevole. Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale e la Vis può tornare a gioire: tra due settimane, mercoledì 17 ottobre, si giocherà il match di ritorno; con un buon risultato e l’evidente superiorità tecnica e tattica, i leoni rossoblù possono gestire al meglio il vantaggio che li condurrebbe ai sedicesimi di finale. Ma c’é tempo. Ora é necessario trovare continuità di risultati, a partire dalla sfida di domenca 7, sempre tra le mura amiche del Tasciotti, contro il Pescatori Ostia. Alla Vis non è più concesso sbagliare.




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