Via Carizia? Abbandonata a se stessa. E’ questo, da diversi anni ormai, il “mantra” dei residenti del quartiere alla periferia setina, nel centro della piana di Suso. Ma oggi la situazione, almeno sotto il profilo igienico-ambientale, è davvero da bollino rosso, con i due cassonetti “preda” di tutti quei cittadini che preferiscono riempirsi la macchina di sacchi neri (e di altro ancora) e andarla a gettare in quella zona, chiaramente non coperta dal servizio di raccolta differenziata porta a porta. Il paradosso è che i residenti sono arrivati persino a chiedere che i cassonetti, considerato che non si è mai parlato di estendere il servizio della differenziata, possano essere aumentati di numero, per questioni di logistica, con molte famiglie costrette a percorrere quasi un chilometro per conferire la propria immondizia, e per questioni igieniche come testimoniano le immagini, con le due aree sempre piene zeppe di rifiuti e con una posizione che, lontano da occhi indiscreti, quasi invita i cittadini setini (e non solo) a conferire lì la propria immondizia. Una situazione ormai sfuggita da ogni controllo, che fa il paio con una situazione generale (strade dissestate, sensazione di abbandono palese e zero interventi di riqualificazione) che rende il quartiere ormai invivibile. Il tanfo che proviene dai cassonetti nelle ore più calde è davvero insopportabile, per non parlare degli animali che proliferano senza freni, tra i quali un topo che è finito schiacciato da una vettura ormai da settimane ed è in completa decomposizione. Stanchi delle promesse, con l’ultima direttiva del sindaco Di Raimo (il quale ha deciso di continuare con questo genere di iniziative dopo quella sugli spuntisti del mercato e sulle marmitte di scooter e motorini degli adolescenti di Sezze) che parla di controlli e di report da parte delle forze preposte per sanzionare gli errati conferimenti di immondizia, i residenti lanciano un nuovo allarme, con la speranza, questa volta, che qualcuno si degni di intervenire e di non considerare il quartiere come unica fonte di bacino elettorale quando si tratta di votare.
Leggi sullo stesso argomento
CISTERNA | Polizia Locale, approvato il regolamento sull’armamento, Mantini: “Scelta di responsabilità maturata ascoltando il territorio”
FROSINONE | Sicurezza sul lavoro: sottoscritto il Protocollo in Prefettura, un risultato importante per rafforzare prevenzione
FORMIA | Il Consiglio approva l’adesione alla Rottamazione Quinquies: come regolarizzare i debiti con il comune







