Sono ben 5 le vittorie che Massimo Parisi, 29enne atleta di Latina, Maestro e responsabile del “CENTRO SPORTIVO PARISI”, è riuscito ad ottenere nel corso del Campionato Internazionale SKAI, svoltosi a Grenoble in Francia nei giorni scorsi. Un filotto per il karateka pontino, con l’Inno di Mameli a risuonare per 5 volte nel palazzetto della città del Rodano-Alpi, nel sud-est della Francia. Tanto sacrificio, passione, umiltà e stile di vita di ottimo livello sono gli strumenti che hanno permesso la vittoria del pluricampione Massimo Parisi, già apprezzato in ambito internazionale per le sue prestazioni. Merito anche del Maestro Sergio Russo, che con la sua esperienza e professionalità ha accompagnato sopra la vetta più alta questa splendida risorsa sportiva che ha riscaldato in varie occasioni il cuore di tutti gli italiani amanti della disciplina del Karate: “Se sono arrivato a questo livello tecnico – ha spiegato lo stesso Massimo Parisi al rientro dalla vittoriosa trasferta transalpina – devo ringraziare prima di tutti il mio Sensei Sergio Vincenzo Russo e la sua costanza nel trasmetterci con tutto se stesso i principi di questa fantastica arte marziale, giorno dopo giorno, spronandoci a fare di meglio in ogni occasione, a migliorarci e superare i nostri limiti alla ricerca di quella perfezione che ancora lui dopo 50 anni di pratica insegue con amore. Grazie anche alla Maestra Eva Ciotti, al Sensei Alberto Sbano, ai miei compagni di squadra Emanuele Linfozzi e Manuele Inzeo, eterni rivali dei quali non potrei fare a meno, a Matteo Benenati, uno dei miei vecchi idoli ed esempi da seguire insieme a Valerio Valenti e Davide Caruso. Naturalmente – ha concluso Massimo Parisi – grazie ai miei genitori Marisa e Pino e alla mia famiglia per aver organizzato quella mega festa a sorpresa per le vittorie ricevute. Grazie a chi non ha mai smesso di credere in me, il mio amore Jessica, e agli amici che hanno sempre riposto speranza in me e nei miei modi di fare”.




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