La sicurezza prima di tutto, senza però dimenticare la questione legata ai rifiuti, all’approvvigionamento idrico e anche al decoro urbano. Sono questi i problemi che diversi cittadini di Sezze, per tema e per posizione geografica, hanno deciso di affrontare tramite la costituzione di comitati spontanei, pratica che in questo ultimo periodo è tornata ad essere d’attualità. L’estensione del territorio, oggettivamente complicato da controllare, unita probabilmente ad una forma di distacco dalla vita politica setina, ha convinto molti cittadini ad unire le proprie forze per avere più voce in capitolo quando si tratterà di prendere decisioni. Una pratica non nuova a Sezze ma, come si diceva, tornata prepotentemente in voga. Ce n’è per tutti i gusti, anche se alla base c’è la percezione di insicurezza e, soprattutto, la sensazione di essere spesso lasciati solo a se stessi. Il centro storico si contraddistingue per questioni legate alla sicurezza, con il comitato che nei giorni scorsi ha organizzato una riunione operativa con sindaco e comandante della Polizia Locale, promettendo altre azioni da mettere in campo. Allo scalo un’associazione culturale tiene d’occhio diverse situazioni che non vanno nel popoloso quartiere, mentre i residenti delle zone di Ceriara di Sezze e della parte alta di via Montagna/Monte Pilorci si stanno organizzando affinché l’ente decida che anche quelle aree possano essere coperte dal servizio di raccolta differenziata e che, di conseguenza, possano sparire i cassonetti dell’immondizia, preda di chi decide di buttare tutta la propria spazzatura dentro un sacco nero, che poi va a riempire gli stessi cassonetti ancora sparsi alla periferia del territorio setino. Anche l’acqua e i concreti rischi di trovarsi in piena estate con i rubinetti a secco trova una risposta nei comitati di quartiere, realizzati o in fase di costituzione. Dal punto di vista del decoro urbano, infine, spicca il neonato comitato spontaneo cittadino Villa Petrara/Camposanto Vecchio, che nei giorni scorsi ha formalizzato la propria costituzione ed ha già fissato la data per la prima iniziativa, il prossimo 1 luglio con una giornata ecologica che punta a rendere più vivibile il quartiere.
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