“Quando non funziona la carota, allora si utilizza il bastone. Lunedì mattina sono iniziate le notifiche dell’ordinanza che costringerà i titolari delle attività commerciali a gettare i rifiuti per conto loro senza poter beneficiare del servizio porta a porta. L’ente ci aveva provato nelle scorse settimane a far passare la novità, ma davanti a sé aveva trovato un forte no dei commercianti, il 60% dei quali aveva presentato un documento nel quale si contestava la scelta”. Entra nel merito, prendendo le difese degli esercenti, il Gruppo Misto di Sermoneta (Marcelli, Giovannoli e Montechiarello), che in una nota spiega: “Prima la carota, con la promessa di agevolare con sconti ridicoli gli esercenti che decidevano di aderire, poi il bastone, con un’ordinanza che fa comprendere quanto sindaco e nuova maggioranza se ne freghino dei cittadini e di tutte quelle attività commerciali che continuano a non essere tutelate”. Previste sanzioni da un minimo di 100 euro ad un massimo di 500 e il conferimento dei rifiuti da parte degli esercenti dovrà avvenire tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 12 alle 7 del mattino successivo, nell’isola ecologica di Madonna delle Grazie: “Nonostante più della metà dei commercianti abbia scritto a chiare lettere che non era d’accordo, pur restando nella disponibilità di conferire nei momenti con maggiore flusso turistico, il sindaco e la sua nuova maggioranza hanno fatto orecchie da mercante e non hanno minimamente ascoltato le ragioni degli esercenti. Pensavamo che dopo la presentazione delle firme l’amministrazione si fermasse a ragionare con i cittadini, ma così non è stato, alla faccia della tanto sbandierata “partecipazione” che sindaco e nuova maggioranza continuano con insistenza a ripetere in ogni occasione”. I consiglieri censurano l’atteggiamento dell’ente sottolineando come non si sia tenuto conto delle reali esigenze delle attività locali e si cerchi di risolvere un problema sulla raccolta differenziata obbligando gli altri a lavorare, nonostante il servizio sia profumatamente pagato: “Da parte nostra sosterremo gli esercenti di Sermoneta, alcuni dei quali ieri hanno ricevuto la notifica dell’ordinanza ma hanno deciso di non prendere la chiave elettronica, di fronte ad una prepotenza di questo genere”.
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